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Adesso anche TikTok fa la sua classifica dei bestseller Uscirà ogni mese e incrocerà le vendite dei libri con le visualizzazioni che i contenuti dedicati a quel libro ottengono sul social.
Quentin Tarantino ha fatto di tutto per fare il film crossover di Django e Zorro, ha convinto un produttore a finanziarlo ma all’ultimo momento ha detto che lui non ha voglia di dirigerlo Film basato, tra l'altro, su un fumetto scritto dallo stesso Tarantino. Che però, a quanto pare, di tornare sul set non vuole proprio saperne.
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Dopo anni di digitalizzazione, la Svezia reintrodurrà carta e penna nelle scuole per contrastare il crescente analfabetismo di ritorno degli studenti Dopo che nel 2019 era stato deciso l'uso dei dispositivi digitali persino negli asili, ora il Paese spenderà oltre 200 milioni di euro in libri "veri e propri" da usare nelle scuole.
Il Cancelliere tedesco Mertz ha detto che nei colloqui di pace la diplomazia iraniana sta surclassando quella statunitense Secondo Merz, gli Usa hanno gravemente sottovalutato l'Iran e adesso non sanno come uscire da una situazione di stallo che loro stessi hanno creato.
Dopo quasi tre anni di distruzione, due ragazzi hanno aperto la prima nuova libreria di Gaza Si chiama Phoenix Library ed esiste grazie all'incessante lavoro di Omar Hamad e Ibrahim Massri.
Bon Iver ha fondato una cover band di Bob Dylan e l’ha chiamata Bon Dylan Band che farà soltanto due concerti, il 24 e il 25 luglio a Eau Claires, Wisconsin, città in cui Bon Iver ha vissuto tutta la vita.

L’Unione europea spera che Taylor Swift convinca i giovani a votare alle prossime elezioni

11 Gennaio 2024

Dal grande potere che viene con il titolo di Persona dell’anno del Time vengono anche delle grandi responsabilità. Nel caso di Taylor Swift, responsabilità grandi e pesanti quanto la partecipazione al processo democratico nel Vecchio continente. Davvero può essere Swift a risolvere l’ormai cronico problema dell’altissimo astensionismo nei Paesi europei, Italia in primis? Stando al vice presidente della Commissione europea Margaritis Schinas, la risposta a questa domanda è sì. Come riporta Le Monde, Schinas ha pubblicamente fatto un appello a Swift, che il 9 maggio (la Giornata dell’Europa) porterà a Parigi il suo Eras Tour. Un mese dopo si terranno le elezioni europee, da qui la dichiarazione di Schinas. La speranza del vice presidente è che Swift faccia per l’Europa quello che ha fatto lo scorso settembre per gli Stati Uniti: è bastato un post sui profili social della cantante per convincere 35 mila giovani americani a registrarsi in modo da poter votare alle prossime presidenziali.

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Vista l’affluenza alle ultime elezioni europee, si capisce la necessità di ricorrere a qualunque mezzo per convincere gli aventi diritto a presentarsi alle urne. Nel 2019 solo il 42 per cento degli elettori con meno di 25 anni ha votato. Un po’ più partecipe la fascia d’età 25-39, per la quale si era registrata un’affluenza pari al 47 per cento. In generale, i numeri della scorsa tornata elettorale, da questo punto di vista, erano stati tutt’altro che incoraggianti: solo la metà dei cittadini dell’Unione europea avevano espresso la loro preferenza. Pur di invertire la tendenza ci sta sperare, come ha detto Schinas, che qualcuno dell’ufficio stampa di Swift riferisca alla popstar dell’appello delle istituzioni europee e la convinca che è una causa per la quale vale la pena spendersi pubblicamente. Per il momento, nessun riferimento alle elezioni europee sui social di Swift. Ma c’è tempo fino al 9 maggio.

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