Hype ↓
03:53 venerdì 3 luglio 2026
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.
Dopo averci lavorato per vent’anni, un gruppo di donne di Londra è riuscito a creare il primo complesso residenziale per sole donne Si chiama New Ground, è uno spazio autogestito dalle 26 residenti, in cui gli uomini sono i benvenuti, a patto che a una certa ora tolgano il disturbo.
La Grecia sarà il primo Paese al mondo a usare satelliti e AI per prevenire gli incendi Il sistema sarà online entro la fine del 2026 e permetterà alle squadre di soccorso di scoprire e spegnere un incendio prima che diventi incontenibile.
Il Giappone ha deciso che il modo migliore per combattere l’overtourism è far pagare ai turisti il doppio per tutto Dal castello di Himeji ai bus di Kyoto, passando per onsen, musei e tasse di soggiorno, il Paese sta sperimentando ovunque un sistema di doppia tariffazione.
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.

C’è un video che riunisce tutte le versioni della sigla di Succession

27 Marzo 2023

L’hype altro non è un che un altro nome dell’ossessione. Che attorno all’ultima stagione di Succession ci sia un hype visto poche volte nella storia recente della televisione americana lo si può capire dall’ossessione alla quale si stanno lasciando andare fan e commentatori. Tra questi, Rebecca Alter di Vulture, che ha scritto una cronaca della sua disperata ricerca di indizi sull’ultima stagione della serie nella sigla della stessa. L’opening sequence di Succession, infatti, cambia leggermente all’inizio di ogni nuova stagione: la musica di Nicholas Brittell resta sempre, ma le immagini cambiano e nei cambiamenti la giornalista ha cercato di vedere il futuro – la fine – della famiglia Roy.

Se volete provare a scovare possibili easter egg, indizi e differenze, su Twitter sta circolando un video che mette insieme tutte e quattro le sigle per permettere a tutti di fare un confronto accurato. Nella parte di sigla che somiglia a una raccolta di vecchi filmati di famiglia, ad esempio, Brittell ha trovato solo una differenza tra la quarta stagione e le precedenti: l’immagine di un bambino alla guida di una macchina giocattolo, seguito sullo sfondo da una macchina sportiva rossa. Secondo Brittell, questa immagine potrebbe significare due cose: un nuovo erede pronto a combattere contro Kendall, Connor e Shiv per il trono dell’impero Roy oppure un altro incidente automobilistico di Kendall. Nei pezzi di sigla che mostrano i titoli dei media della Waystar Royco sui maxischermi sparsi per le strade di New York, invece, la giornalista ha notato titoli come “America Decides” e “The Breakdown”. Probabilmente, scrive, si tratta del racconto delle elezioni presidenziali americane annunciate nella terza stagione, tornata elettorale nella quale Logan Roy si preparava a interpretare il ruolo di king maker, seduto sul suo trono di imperatore mediatico.

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C’è un gioco da tavolo in cui la missione è organizzare e compiere un attentato contro Mussolini

Si intitola Attento al dvce! ed è un racconto delle «gesta di poche persone, spesso sole e mal organizzate ma colme di rabbia, coraggio e soprattutto di speranza in un mondo nuovo libero dal fascismo».