In pochi hanno visto i suoi film, pochissimi al di sotto dell'età pensionabile hanno visto Walker Texas Ranger, nessuno conosce le sue terribili idee politiche, ma tutti hanno visto i meme basati su di lui. Ed è quello che oggi piangiamo: non Norris, ma l'internet della nostra giovinezza.
Il trailer della seconda stagione di Stranger Things
In uno spot molto breve andato in onda ieri durante il Super Bowl, Netflix ha diffuso alcune immagini dalla seconda stagione di Stranger Things, la serie con Winona Ryder e David Harbour che l’anno scorso ha avuto un enorme successo. Tra le altre cose, nei pochi secondi si notano gli ormai celeberrimi ragazzini protagonisti vestiti da Acchiappafantasmi, e una scena con un mostro rosso che si staglia sull’orizzonte.
La seconda stagione, che arriverà il 31 ottobre prossimo, sarà composta di nove episodi, di cui Netflix ha già diffuso i titoli. Torneranno quasi tutti gli interpreti della prima (compresa Eleven, interpretata da Millie Bobby Brown), e ci saranno sei nuovi personaggi. Per chi è interessato ad approfondire, la rivista Nme ha indagato a fondo sul ritorno dei ragazzi di Hawkins, Indiana.
In pochi hanno visto i suoi film, pochissimi al di sotto dell'età pensionabile hanno visto Walker Texas Ranger, nessuno conosce le sue terribili idee politiche, ma tutti hanno visto i meme basati su di lui. Ed è quello che oggi piangiamo: non Norris, ma l'internet della nostra giovinezza.
L’autrice di Shy Girl, Mia Ballard, si è difesa sostenendo che a usare l'AI non è stata lei ma un suo conoscente al quale aveva affidato il compito di correggere le bozze.