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È morta Sophie Kinsella, l’autrice di I Love Shopping

Aveva 55 anni e il suo ultimo libro, What Does It Feel Like?, era un romanzo semiautobiografico su una scrittrice che scopre di avere il cancro.

10 Dicembre 2025

L’autrice della famosissima serie di romanzi I Love Shopping, Sophie Kinsella, è morta il 10 dicembre all’età di 55 anni. Alla scrittrice, il cui vero nome è Madeleine Sophie Wickham, era stata diagnosticata nel 2022 una forma aggressiva di tumore al cervello. A comunicarlo è stata la sua famiglia con una dichiarazione in cui si legge: «Con il cuore spezzato annunciamo la scomparsa, questa mattina, della nostra amata Sophie (alias Maddy, alias Mummy). È morta serenamente, e i suoi ultimi giorni sono stati pieni delle cose che amava davvero: la famiglia, la musica, il calore, il Natale e la gioia. Non riusciamo a immaginare come sarà la vita senza la sua luce e il suo amore per la vita. Nonostante la malattia, che ha affrontato con un coraggio inimmaginabile, Sophie si considerava davvero fortunata: per avere una famiglia e degli amici meravigliosi, e per l’incredibile successo della sua carriera di scrittrice. Non dava mai nulla per scontato ed era sempre grata per l’amore che riceveva. Ci mancherà così tanto che ci si spezza il cuore».

Sophie Kinsella ha conquistato i lettori nel 2001 con l’irresistibile personaggio di Rebecca Bloomwood, giovane giornalista inglese con una grave dipendenza dallo shopping che i lettori hanno poi ritrovato in tutti gli altri dieci libri della serie. In totale i romanzi di Kinsella hanno venduto più di 50 milioni di copie in oltre 60 Paesi e sono stati tradotti in più di 40 lingue. Nel 2009 è uscito anche un film tratto dai primi due romanzi della serie (The Secret Dreamworld of a Shopaholic e Shopaholic Abroad) con protagonista Isla Fisher.

Nel 2024 Kinsella aveva annunciato pubblicamente di essere stata diagnosticata con un glioblastoma due anni prima. Il suo libro più recente, What Does It Feel Like?, pubblicato nell’ottobre 2024, era un breve romanzo quasi autobiografico con una protagonista scrittrice che riceveva una diagnosi di cancro. Nell’introduzione al libro, Kinsella scriveva di aver sempre elaborato la sua vita attraverso la scrittura. «Nascondendomi dietro i miei personaggi di finzione, ho sempre trasformato la mia stessa vita in una narrazione. È la mia versione di terapia, forse».

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