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Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
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Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

A dieci anni dal suo ultimo film, Wong Kar-wai è tornato con la serie tv Blossoms

18 Dicembre 2023

Blossoms avrebbe dovuto essere un film, per la precisione l’ultimo film della la trilogia iniziata da Wong Kar-wai nel 2000 con In the Mood for Love e proseguita nel 2004 con 2046. Il regista aveva poi cambiato idea, annunciando che si sarebbe trattato di una serie tv. Infine, dopo quasi tre anni di attesa, le riprese di Blossoms sono concluse e il 27 dicembre i primi quattro episodi usciranno in esclusiva sulla piattaforma streaming cinese Tencent Video. Wong Kar-wai ha comunicato una prima sinossi della serie, che seguirà le vicende di un gruppo di abitanti di Shanghai dalla fine della rivoluzione culturale fino alla fine del millennio. Questo periodo storico si lega perfettamente alla storia personale del regista che, ha spiegato, si è allontanato per la prima volta dalla sua città, Shanghai, per trasferirsi a Hong Kong nel 1963 e non vi ha fatto ritorno fino agli anni Novanta. Blossoms è dunque la sua occasione di raccontare tutto quello che è successo tra la partenza e il ritorno.

Se quest’introduzione non fosse sufficiente a soddisfare la curiosità, il trailer è già disponibile in cinese. The Blossoms arriva dopo quasi vent’anni dall’ultimo capitolo della trilogia (2046) e dopo dieci anni dall’ultimo film di Wong Kar-wai (The Grandmaster). Basata sull’omonimo romanzo di Jin Yucheng, la serie consisterà di 30 episodi da 50 minuti l’uno. Faranno sicuramente parte del cast Hu Ge, Ma Yili, Tang Yan e Xin Zhilei, mentre Wong Kar-wai è sia regista che sceneggiatore. In un’intervista Wong aveva detto che le vicende che definiscono la vita del protagonista, Hu Ge’s A Bao, un businessman di Shanghai, sarebbero state uno sfondo ideale per raccontare il suo amore per la città in cui è nato. Al momento non ci sono ancora informazioni sull’eventuale distribuzione della serie in Occidente.

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