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22:07 venerdì 3 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
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Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

A dieci anni dal suo ultimo film, Wong Kar-wai è tornato con la serie tv Blossoms

18 Dicembre 2023

Blossoms avrebbe dovuto essere un film, per la precisione l’ultimo film della la trilogia iniziata da Wong Kar-wai nel 2000 con In the Mood for Love e proseguita nel 2004 con 2046. Il regista aveva poi cambiato idea, annunciando che si sarebbe trattato di una serie tv. Infine, dopo quasi tre anni di attesa, le riprese di Blossoms sono concluse e il 27 dicembre i primi quattro episodi usciranno in esclusiva sulla piattaforma streaming cinese Tencent Video. Wong Kar-wai ha comunicato una prima sinossi della serie, che seguirà le vicende di un gruppo di abitanti di Shanghai dalla fine della rivoluzione culturale fino alla fine del millennio. Questo periodo storico si lega perfettamente alla storia personale del regista che, ha spiegato, si è allontanato per la prima volta dalla sua città, Shanghai, per trasferirsi a Hong Kong nel 1963 e non vi ha fatto ritorno fino agli anni Novanta. Blossoms è dunque la sua occasione di raccontare tutto quello che è successo tra la partenza e il ritorno.

Se quest’introduzione non fosse sufficiente a soddisfare la curiosità, il trailer è già disponibile in cinese. The Blossoms arriva dopo quasi vent’anni dall’ultimo capitolo della trilogia (2046) e dopo dieci anni dall’ultimo film di Wong Kar-wai (The Grandmaster). Basata sull’omonimo romanzo di Jin Yucheng, la serie consisterà di 30 episodi da 50 minuti l’uno. Faranno sicuramente parte del cast Hu Ge, Ma Yili, Tang Yan e Xin Zhilei, mentre Wong Kar-wai è sia regista che sceneggiatore. In un’intervista Wong aveva detto che le vicende che definiscono la vita del protagonista, Hu Ge’s A Bao, un businessman di Shanghai, sarebbero state uno sfondo ideale per raccontare il suo amore per la città in cui è nato. Al momento non ci sono ancora informazioni sull’eventuale distribuzione della serie in Occidente.

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