Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.
A dieci anni dal suo ultimo film, Wong Kar-wai è tornato con la serie tv Blossoms
Blossoms avrebbe dovuto essere un film, per la precisione l’ultimo film della la trilogia iniziata da Wong Kar-wai nel 2000 con In the Mood for Love e proseguita nel 2004 con 2046. Il regista aveva poi cambiato idea, annunciando che si sarebbe trattato di una serie tv. Infine, dopo quasi tre anni di attesa, le riprese di Blossoms sono concluse e il 27 dicembre i primi quattro episodi usciranno in esclusiva sulla piattaforma streaming cinese Tencent Video. Wong Kar-wai ha comunicato una prima sinossi della serie, che seguirà le vicende di un gruppo di abitanti di Shanghai dalla fine della rivoluzione culturale fino alla fine del millennio. Questo periodo storico si lega perfettamente alla storia personale del regista che, ha spiegato, si è allontanato per la prima volta dalla sua città, Shanghai, per trasferirsi a Hong Kong nel 1963 e non vi ha fatto ritorno fino agli anni Novanta. Blossoms è dunque la sua occasione di raccontare tutto quello che è successo tra la partenza e il ritorno.
#BlossomsShanghai final teaser!!! can't wait to see it on December 27th!!! https://t.co/febNWtFY3T pic.twitter.com/Li45jbNB4g
— Blossoms Shanghai (@BlossomsSeries) December 17, 2023
Se quest’introduzione non fosse sufficiente a soddisfare la curiosità, il trailer è già disponibile in cinese. The Blossoms arriva dopo quasi vent’anni dall’ultimo capitolo della trilogia (2046) e dopo dieci anni dall’ultimo film di Wong Kar-wai (The Grandmaster). Basata sull’omonimo romanzo di Jin Yucheng, la serie consisterà di 30 episodi da 50 minuti l’uno. Faranno sicuramente parte del cast Hu Ge, Ma Yili, Tang Yan e Xin Zhilei, mentre Wong Kar-wai è sia regista che sceneggiatore. In un’intervista Wong aveva detto che le vicende che definiscono la vita del protagonista, Hu Ge’s A Bao, un businessman di Shanghai, sarebbero state uno sfondo ideale per raccontare il suo amore per la città in cui è nato. Al momento non ci sono ancora informazioni sull’eventuale distribuzione della serie in Occidente.
È l'ultima piattaforma streaming ad arrivare nel nostro Paese, forte però di una fama senza pari nel panorama televisivo. Li abbiamo incontrati e con loro abbiamo parlato di Harry Potter e Portobello, della competizione con YouTube e delle (notevoli) difficoltà del mercato italiano.