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22:18 venerdì 12 giugno 2026
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
I Gen Z hanno inventato una nuova forma di protesta sui social: pubblicare le deprimenti, esasperanti, scandalose conversazioni con i loro capi Messaggi per stipendi non pagati, contratti non rispettati, in cui si cambiano orari all'improvviso e non si rispetta la malattia. Ne sono stati pubblicati centinaia.
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.
La FIFA aveva imposto il divieto di portarsi la propria bottiglietta d’acqua alle partite del Mondiale ma dopo le proteste dei tifosi e l’intervento di Mamdani è stata costretta a ripensarci Il sindaco di New York si è schierato con i tifosi dicendo che «nessuno dovrebbe rischiare la disidratazione perché i prezzi sono troppo alti».
La nuova impresa di Peter Thiel è una start up AI che aiuta i ricchi a querelare i giornalisti Si chiama Objection.ai e per una cifra che va da un minimo di 2 mila a un massimo di 15 mila dollari permette di smentire un articolo e denunciare un giornalista.
Ari Aster ha scritto un prequel di Hereditary ma non trova mai il momento giusto per girarlo La sceneggiatura è finita, si tratta "solo" di far partire la produzione. Ma a quanto pare, proprio non trova il tempo.
Thomas Bangalter dei Daft Punk ha pubblicato online un set in cui suona tutte le sue canzoni preferite Lo ha fatto per The Lot Radio, radio di Brooklyn, che ha messo tutto il set online, gratuitamente. Bangalter aveva annunciato nulla, si è semplicemente messo in postazione e ha iniziato a suonare.
Nonostante le aziende ci stiano investendo miliardi, non c’è ancora nessuna prova scientifica che l’AI sia più efficiente e conveniente del lavoro umano Nonostante investimenti che sfiorano già i mille miliardi di dollari, nessuna ricerca scientifica ha ancora dimostrato che le macchine costano meno degli uomini.

Il bagno non è più solo un bagno

Primo appuntamento di una serie di interviste ai protagonisti del Salone del Mobile: Paolo Pastorino, presidente di Assobagno.

di Studio
30 Marzo 2018

Design, proposte innovative e prototipi a tutta tecnologia. Il Salone del Mobile è sempre una sorpresa per tutti, per questo quasi tutte le aziende presenti intendono creare una sorta di effetto sorpresa proprio in quei giorni a Milano. Non sono da meno le aziende associate ad Assobagno che – come racconta il presidente, Paolo Pastorino – rivolgeranno la loro attenzione e la loro ricerca sul piano dell’ecosostenibilità. Un obiettivo su cui sono da sempre impegnate e dimostrano particolare vivacità e intraprendenza, senza rinunciare alla cura per lo stile. È anche così che negli anni il bagno è diventato una delle stanze più importanti della casa, dove prendersi cura di sé e rilassarsi, anche grazie all’innovazione tecnologica. «Un luogo che non è più solo bagno, ma una vera e propria sala, un ambiente evocativo dove recuperare le energie per affrontare la giornata». Una forte tendenza di mercato che troverà il suo culmine nei giorni del Salone milanese.

ⓢ Quali sono le ultime tendenze sul fronte dell’arredo bagno?

In base a un’indagine che abbiamo eseguito alla fine dell’anno scorso il design è la tendenza fondamentale. C’è però da evidenziare una forte attenzione alla tecnologia. Si parte quindi da dei processi produttivi più rispettosi dell’ambiente e del consumatore finale. Penso ad esempio al risparmio energetico e idrico, nonché a una ricerca di materiali più ecosostenibili e con un impatto ambientale ridotto. Non solo, la ricerca si sta concentrando anche su soluzioni per una maggiore igienizzazione e atossicità. È molto bello vedere questa attenzione in aziende che in un panorama internazionale sono generalmente di dimensione medio-piccola, ma questo non impedisce loro di dedicare allo sviluppo e alla ricerca una buona percentuale del loro fatturato.

ⓢ Dal punto di vista della sostenibilità e del risparmio energetico quali sono le novità più interessanti?

Sicuramente c’è la necessità di seguire delle nuove normative che intervengono in maniera sostanziale in alcune categorie merceologiche. Ad esempio, i trattamenti galvanici per le rubinetterie dovranno garantire più bassi livelli di tossicità sia per la salute che per l’ambiente. Da gennaio di quest’anno, inoltre, gli scaldasalviette elettrici devono essere dotati di meccanismi di programmazione digitale che consentano la riduzione dello spreco energetico. C’è poi una forte attenzione del settore dei sanitari a cercare combinazioni e soluzioni che vadano verso un più basso consumo idrico. Quasi tutte le aziende ormai sono pronte con soluzioni che riducono gli scarichi a 4,5 litri. Si può immaginare cosa possa volere dire questa riduzione per l’impatto sull’ambiente, dato che la maggior parte degli scarichi attualmente installati si aggira attorno ai 9 -12 litri.

ⓢ Come tutta questa tecnologia si mixa alla ricerca sempre più attenta di materiali e stili che spesso strizzano l’occhio al vintage e al rétro?

Le linee vintage sono ampiamente presenti nelle proposte di settore e piacciono molto ai clienti, ma ho la sensazione che ci sia già una crescente voglia di voltare pagina e già in questo Salone del Mobile credo avremo qualche anticipazione. Vintage e tecnologia si incontrano sicuramente nell’ampio territorio della digitalizzazione, della domotica e dell’interattività, che riesce a lasciare ampio spazio a delle linee magari più morbide che rievocano sensazioni del passato. Non solo, anche l’utilizzo di materiali è fondamentale per la creazione di superfici antibatteriche, atossiche e allo stesso tempo riciclabili. Ma credo che, se il tentativo è quello di recuperare il vintage e il rétro, più si riescono a recuperare materiali autentici, tanto più il risultato complessivo è realistico ed efficace.

ⓢ Su cosa si sente di scommettere per questo Salone 2018?

Credo che vedremo molte nuove proposte legate a forme e materiali che richiamano la natura, quindi un coinvolgimento ancora più forte per quanto riguarda il tema già citato della sostenibilità e dell’ambiente. Sarà una tendenza pervasiva in tutto il Salone. Basti pensare che, tra le iniziative, a Palazzo Reale ci sarà un’installazione a cura dell’architetto Carlo Ratti che indagherà il rapporto tra la natura e l’abitare attraverso le quattro stagioni i cui climi verranno ricreati con pannelli fotovoltaici e altre risorse ecosostenibili. Una mostra emozionante in grado di comunicare anche un messaggio di sostenibilità unita alla tecnologia. Ho la sensazione che anche nel nostro settore sarà questa la tendenza, sia nei materiali che nelle forme.

ⓢ Il bagno sta diventando sempre di più lo spazio per la cura del sé. Quali sono le risposte delle aziende a questa necessità?

Cura del sé è limitativo, il bagno non è solo un ambiente di cura ma ormai un ambiente in cui ci riconciliamo con noi stessi. Mentre lo stile di vita è sempre più frenetico, qui abbiamo l’opportunità di recuperare degli attimi di relax. Per questo è fondamentale ricrearlo al meglio con contenuti tecnologici, design, emozionalità e tanta sicurezza. Quasi mai il bagno viene fatto da un’unica azienda, ma c’è una tendenza comune a farlo diventare non più solo un luogo di servizio, ma un luogo dove riconquistarsi e dove poter vivere momenti di piacere e serenità.

ⓢ E sul lato della sicurezza?

In Assobagno ci sono molti produttori di cabine doccia e prodotti di questa linea che sono riusciti a stilare in collaborazione con UNI una PdR (Prassi di Riferimento) finalizzata a definire i requisiti minimi per l’installazione di pareti doccia conformi alla norma UNI EN 14428, e a dare al prodotto posto in opera le caratteristiche di sicurezza e durabilità previste dal produttore. Il bagno e nello specifico la doccia è uno dei posti in cui siamo più soli e vulnerabili, per cui la sicurezza è fondamentale. Per questo si possono vedere diverse evoluzioni come ad esempio piatti doccia che permettono il comfort plantare ma assolutamente antiscivolo, superfici antibatteriche che eliminano il 99 percento dei germi e permettono una pulizia più facile e profonda riducendo l’utilizzo di detersivi, quindi una maggiore ecosostenibilità.

ⓢ È possibile creare una spa in casa anche in metrature ridotte?

Credo che quando le metrature sono poche o il bagno è uno solo – ed è molto frequente – la funzionalità rimanga l’elemento fondamentale. Essendoci un vincolo fisico diventa necessario affrontarlo rispondendo con la multifunzionalità, che consente un’ottimizzazione degli spazi che permette comunque comfort attraverso la funzionalità e la tecnologia.

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