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Cosa dobbiamo aspettarci dal film con Rihanna e Childish Gambino

Insieme a Tame Impala e Ariana Grande, Childish Gambino è stato uno dei grandi nomi dell’edizione 2019 del Coachella. Nell’attesa di quello che secondo alcuni sarà l’evento più emozionante del festival – la messa della domenica di Kanye West, programmata per il giorno di Pasqua alle 9 di mattina (l’ha annunciato lui stesso in un video girato da Kim Kardashian) – possiamo rilassarci guardando un film con due protagonisti speciali, Childish Gambino e Rihanna che ha debuttato al festival giovedì 11 aprile – la sera prima dell’esibizione di Gambino – e poi apparso su Amazon Prime sabato mattina. Presentato al pubblico come un “thriller tropicale” – ma non lo è, avvisa Sheldon Pearce su Pitchfork – Guava Island dura 55 minuti. Abbastanza breve come film, quindi, ma decisamente lungo come video.

Dietro al progetto c’è lo stesso team creativo di Atlanta, la serie di successo che, come scrivevamo qui, ha trasformato Donald Glover da rapper mezzo sconosciuto – Childish Gambino – ad attore conosciuto dal grande pubblico e quindi musicista famoso. A girare il film è stato Hiro Murai, lo stesso del video virale “This is America”, a scriverlo Stephen Glover, fratello di Donald. Secondo Pearce, però, non si tratta di un prodotto troppo riuscito, almeno dal punto di vista cinematografico. A quanto pare, più che un film, si tratta di una pubblicità molto lunga delle canzoni di Gambino travestita da storia d’amore (e ricordiamolo: la protagonista femminile è Rihanna, mica una qualsiasi: a sentire Pitchfork, però, la sua presenza è decisamente sprecata). Ha luogo in un paese delle meraviglie, l’isola di Guava, contaminato dalla speculazione, dal denaro e dal capitalismo crudele. A quanto pare la trama e i dialoghi soffrono di gravi derive retoriche, al limite del ridicolo, tanto che nemmeno la straordinaria bellezza dei protagonisti e delle location (il film è stato girato a Cuba) riescono a salvarlo. Secondo Pitchfork, però, è solo questione di punti di vista: se consideriamo Guava Island come un film – purtroppo, quello che avrebbe voluto essere – è decisamente brutto. Ma se lo consideriamo come un video musicale dalla durata insolita e con un cast d’eccezione, è molto bello.

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