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20:17 domenica 5 luglio 2026
I produttori del film di Il mio anno di riposo e oblio hanno dovuto trovare una nuova regista perché Yorgos Lanthimos è stanco e non vuole più girarlo L'adattamento del romanzo di Ottessa Moshfegh sarà diretto da Rose Glass, la regista di Saint Maud e Love Lies Bleeding.
Per l’80esimo compleanno di Syd Barret uscirà un doppio album celebrativo in cui suoneranno anche David Gilmour e Nick Mason dei Pink Floyd Uscirà il il 9 ottobre e si intitolerà Clowns And Jugglers: The Songs Of Syd Barrett, parte di una grande festa in programma a Cambridge, la sua città natale.
In Cisgiordania è stato costruito un “archivio indistruttibile” per conservare, proteggere e tramandare in tutto il mondo la storia della Palestina È un progetto del Museo Palestinese di Birzeit: dentro ci sono mezzo milione di foto, documenti, diari, mappe, filmati e lettere, scaricabili da chiunque ed esponibili ovunque.
C’è un sito che usa le opere di Rothko per le previsioni del tempo Basta digitare il nome di una località qualsiasi del mondo perché un apposito algoritmo selezioni il dipinto dell’artista che meglio corrisponde alla luce e alla temperatura di quel momento.
In Cina è in vendita il primo robot per il supporto emotivo Si chiama U1, ha 88 motori per far sembrare reali i suoi movimenti, AI per imparare a conoscerti ed è progettato per diventare un compagno di vita.
A Hollywood sono convinti di aver già trovato (tra Reddit e YouTube, ovviamente) il prossimo Backrooms e il prossimo Obsession Due fenomeni internettiani come Siren Head e The Mandela Catalogue diventeranno film, confermando che YouTube è ormai per Hollywood un vivaio di registi
Un prete ortodosso greco ha fatto un album doom metal e Pitchfork gli ha dato un voto più alto di quelli dati ad Aphex Twin e Daft Punk Lui si chiama padre Dionysios Tabakis e l'album si intitola Paradise Metal. Voto su Pitchfork: 7.6, più di Discovery e Drukqs.
Una ricerca scientifica ha dimostrato che «nessun bambino sotto i due anni dovrebbe trascorrere regolarmente del tempo davanti allo schermo» È il dato, abbastanza inequivocabile, che emerge da una raccolta di 120 studi sulla questione in cui sono stati coinvolti 424 mila bambini.

Il Louvre ospiterà dei corsi di yoga durante le Olimpiadi

24 Aprile 2024

Il Louvre di Parigi è un’icona e ha tutta una sua storia di “scene iconiche”: prima tra tutte quella della corsa in Bande à Part di Godard poi ripresa da Bertolucci nel suo The Dreamers, ma più recentemente anche le coreografie in “Apeshit” di Beyoncé e Jay Z, che nel 2018 si affittarono l’intero museo, tutto per loro e il team e i ballerini, per girare un video auto-celebrativo che è anche un’ostentazione del potere della coppia. E chissà quanti altri prodotti cinematografici, musicali, letterari e artistici potremmo citare: di sicuro, però, il Louvre non era ancora stato una sala yoga.

Per la precisione, durante le Olimpiadi di Parigi, il museo ospiterà sessioni di danza, yoga e altre attività sportive nelle sue gallerie. I visitatori potranno quindi prendere parte a corsi e lezioni con istruttori e allenatori, ammirando dipinti e sculture. Se avete visitato il Louvre, sapete che il museo “normalmente” è già di per sé un tour de force che mette a dura prova i piedi, le gambe e la capacità di concentrazione. Ha senso quindi che lo sforzo fisico non si limiti soltanto al camminare per ore e ore, e che vengano aggiunte altre discipline sportive. L’annuncio è stato uno dei tanti circolati in Francia martedì 23 aprile, volti a suscitare l’entusiasmo in vista dell’inizio dei Giochi di Parigi, il 26 luglio. «Il Louvre è fisicamente nel centro di Parigi. Sarà fisicamente al centro dei Giochi Olimpici», ha detto il direttore del museo Laurence des Cars. 

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Per combattere l’ondata di caldo, i cinema indipendenti di Parigi hanno lanciato il Cine-clim, cioè proiezioni gratuite nelle sale con l’aria condizionata nelle ore più calde della giornata

Dalle 13 alle 16, un film gratis, in una sala fresca, con precedenza a under 25, over 65, donne e persone disabili.

I 40 anni portati benissimo del Cinema Ritrovato di Bologna

Lo chiamano "Il paradiso dei cinefili", è uno degli eventi cinematografici più ammirati e imitati del mondo. Ne abbiamo parlato con Cecilia Cenciarelli, codirettrice del Cinema Ritrovato.