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Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
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Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Peter Weir riceverà il Leone d’Oro alla carriera alla Mostra del Cinema di Venezia

09 Maggio 2024

Picnic ad Hanging Rock, Gli anni spezzati, Un anno vissuto pericolosamente, L’attimo fuggente, The Truman Show, Master & Commander: questi i film che hanno fatto il cinema «audace, rigoroso e spettacolare» di Peter Weir, come lo ha definito il Direttore artistico della Biennale di Venezia Alberto Barbera. Weir, 79 anni, alla prossima Mostra del Cinema – in programma dal 28 agosto al 7 settembre – riceverà il Leone d’oro alla carriera. Una carriera di quarant’anni che comprende, in tutto, solo 13 film. Per il regista australiano si tratterà di un ritorno in una città che tantissima fortuna gli ha portato in passato: L’attimo fuggente e The Truman Show, infatti, furono entrambi presentanti in anteprima mondiale proprio a Venezia, per diventare poi due dei maggiori successi di pubblico e di critica degli anni Novanta. Poco più di un mese fa, Weir, che il 21 agosto  (una settimana prima dell’inizio della Mostra) compirà 80 anni, aveva annunciato il suo ritiro dalle scene: «Non ho più le energie», aveva detto al Festival de la Cinémathèque di Parigi che lo aveva voluto come ospite d’onore.

Così Barbera ha motivato la sua decisione: «Con soli 13 film realizzati nell’arco di quarant’anni, Peter Weir si è assicurato un posto nel firmamento dei grandi registi del cinema moderno pur nella diversità dei soggetti affrontati, non è difficile rinvenire nel suo cinema, insieme audace, rigoroso e spettacolare, la costante di una sensibilità che gli consente di affrontare tematiche eminentemente moderne, come il fascino per la natura e i suoi misteri, la crisi degli adulti nelle società consumiste, le difficoltà dell’educazione dei giovani alla vita, la tentazione dell’isolamento fisico e culturale, ma anche il richiamo degli slanci avventurosi e l’istinto della salutare ribellione. Celebrando il gusto del racconto e l’innato romanticismo, Weir è riuscito nell’impresa di rafforzare il proprio ruolo nell’establishment hollywoodiano pur rimarcando una distanza piuttosto netta con l’industria del cinema americano. Witness – Il testimone, Mosquito Coast, L’attimo fuggente, Fearless – Senza paura, The Truman Show e Master and Commander sono le tappe principali di un percorso artistico che ha saputo conservare la sua integrità di fondo sin dentro il successo commerciale dei film realizzati».

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