L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.
Il Palestine Film Institute ha reso disponibili gratuitamente dei film su Gaza
Sono tante le voci dell’ultimo minuto che in questi giorni si accavallano per dire la loro sul conflitto israelo-palestinese, ma ci sono realtà, come quella del Palestine Film Institute (Pfi), che portano avanti questo lavoro da anni. Il Pfi è un’organizzazione no-profit indipendente composta da volontari e volontarie che dal 2019 si occupa di sostenere, promuovere e preservare i film palestinesi, si legge sul suo sito. Attraverso il profilo Instagram, i rappresentanti dell’istituto hanno annunciato l’apertura di “Unprovoked Narratives”, un progetto online attraverso cui il Pfi ha messo a disposizione 12 titoli dal suo archivio in forma gratuita (si possono già trovare qui) che saranno accessibili fino al 21 ottobre. «Una serie di film che celebrano la bellezza di Gaza, le sue persone, la sua lotta e la sua sopravvivenza. Il programma intende opporre resistenza alla demonizzazione di questo posto stupendo», recita il messaggio di accompagnamento.
https://www.instagram.com/p/CyXwphDt5Cm/?igshid=MzRlODBiNWFlZA%3D%3D
Nella descrizione del post, per promuovere l’accesso al progetto, Pfi ha invitato i follower a condividere l’iniziativa con le loro comunità e a mandare un’email al loro indirizzo nel caso qualche sito voglia esportare uno dei film per intero. Secondo Cairo Scene la raccolta di film selezionati dall’istituto offre una varietà di prospettive su cosa significhi vivere a Gaza tra quotidianità, sogni e difficoltà. Anche i temi coperti sono molti diversi tra di loro: dalle storie più intime di rinascita personale fino ai documentari che riportano gli aspetti sociopolitici della vita a Gaza.
L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.
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Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.