L’operazione anti narcos a Rio de Janeiro è stata la più sanguinosa nella storia della città

2.500 agenti delle forze speciali brasiliane hanno attaccato il noto gruppo di narcotrafficanti Commando rosso, provocando 138 morti.

30 Ottobre 2025

A Rio de Janeiro si è conclusa la più grande e sanguinosa operazione anti-narcos che la città brasiliana abbia mai visto. A partire dalle 4:15 di martedì 28 ottobre, 2.500 agenti delle forze speciali brasiliane hanno lanciato un enorme attacco a un gruppo di narcotrafficanti noto con il nome di Comando Rosso nel Complesso della Penha (area nord di Rio de Janeiro). Fino a questa settimana, l’operazione di polizia più letale di Rio era stata nel 2021 a Jacarezinho, un’altra roccaforte del Comando Rosso, in cui erano state uccise 28 persone. Ora il bilancio è di 138 morti (tra cui quattro poliziotti).

Come scrive l’Ansa, i filmati degli abitanti dell’area, diffusi sui social, testimoniano uno scenario di guerra: bombe lanciate con i droni, 200 proiettili sparati al minuto, corpi smembrati a colpi di machete. Un massacro che ha lasciato la città sotto shock e scatenato polemiche politiche tra il governatore conservatore dello stato di Rio de Janeiro Claudio Castro (Pl, lo stesso partito di Jair Bolsonaro) e l’esecutivo progressista di Luiz incacio Lula da Silva. Oltre a questo, si sollevano anche forti interrogativi sul rispetto dello stato di diritto. Testimonianze raccontano infatti di esecuzioni sommarie con colpi sparati a bruciapelo alla testa.

Come riporta il Guardian, il governatore di Rio Claudio Castro ha continuato a difendere l’operazione in mezzo a un crescente coro di indignazione, compreso l’ufficio per i diritti umani delle Nazioni Unite, che ha dichiarato di essere rimasto «sconvolto» dalle uccisioni. Il governatore di Rio ha celebrato «un duro colpo» ai trafficanti di droga pesantemente armati che negli ultimi 40 anni hanno preso il controllo di molte delle centinaia di favelas della città. «Le uniche vittime ieri sono stati i poliziotti», ha detto Castro riferendosi ai quattro agenti uccisi durante le intense sparatorie di martedì con i criminali che ha definito «narco-terroristi».

Per capire gli Epstein Files non serve credere ai complotti, basta sapere cos’è il classismo

Nella vicenda non c'entrano nulla le cervellotiche cospirazioni di Internet. Quella che stiamo scoprendo è la storia più vecchia del mondo: persone ricche e potenti che si convincono di essere intoccabili. Finché non lo sono.

A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla

L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.

Leggi anche ↓
Per capire gli Epstein Files non serve credere ai complotti, basta sapere cos’è il classismo

Nella vicenda non c'entrano nulla le cervellotiche cospirazioni di Internet. Quella che stiamo scoprendo è la storia più vecchia del mondo: persone ricche e potenti che si convincono di essere intoccabili. Finché non lo sono.

A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla

L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.

Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e una rotella tagliapizza

L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.

Sedicimila dipendenti Amazon hanno scoperto di essere stati licenziati con una mail inviata per sbaglio dall’azienda

È il secondo grande licenziamento deciso da Amazon, dopo quello di ottobre 2025 in cui avevano perso il lavoro 14 mila persone. Anche stavolta, c'entra l'AI.

La comunità scientifica è strabiliata da una mucca che ha imparato a usare una scopa per grattarsi

La mucca si chiama Veronika, ha 13 anni, vive in Austria ed è il primo esemplare di bovino a dimostrare questa capacità con scientifica certezza.

Metà delle città più popolose del mondo sono a rischio siccità perché consumano più acqua di quanta ne abbiano

Le analisi mostrano un altissimo livello di "stress idrico" in molte metropoli. In Italia Roma, Napoli e l'intera Sicilia sono già in fascia rossa.