Hype ↓
20:49 lunedì 16 marzo 2026
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.
Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2 Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.
A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo «Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.

Cosa c’è nei primi sei minuti dell’Odissea di Christopher Nolan che sono già stati mostrati nei cinema americani

Se vi state chiedendo se si vede il Polifemo animatronico annunciato dal regista, la risposta è sì. Però poco.

15 Dicembre 2025

Alcuni fortunati spettatori negli Stati Uniti hanno potuto vedere in anteprima un prologo lungo quasi sei minuti di The Odyssey, l’adattamento dell’Odissea di Christopher Nolan. Il prologo è stato mostrato in questi giorni in diversi cinema americani, prima delle proiezioni di Sinners e Una battaglia dopo l’altra: una scelta promozionale di Universal, un assaggio del film prima dell’uscita prevista per il 17 luglio 2026 negli Stati Uniti. World of Reel e altri siti specializzati hanno descritto nel dettaglio il contenuto della clip, che ovviamente è finita subito online ed è disponibile su tutti i siti di pirateria.

Leggi anche: È appena uscito il trailer di The Odyssey di Christopher Nolan e ovviamente è già iniziato il litigio sulla fedeltà all’Odissea di Omero

Il prologo si apre con una breve sequenza incentrata sul cavallo di Troia: Menelao, interpretato da Jon Bernthal, racconta al Telemaco di Tom Holland l’inganno, mentre dentro la struttura di legno Ulisse (Matt Damon) e i suoi compagni attendono che cali la sera. I Greci partono all’assalto delle mura di Troia, con combattimenti ravvicinati e tensione crescente. Dopo l’assalto notturno alla città, il montaggio anticipa degli episodi del viaggio di ritorno, tra cui un confronto con il ciclope Polifemo (dalle immagini non è ancora chiaro se si tratta di Cgi o dell’enorme pupazzo meccanico annunciato da Nolan), suggerendo una struttura narrativa che alterna storia di guerra, mitologia classica e “sfida” di sopravvivenza.

I commentatori online e diversi critici hanno sottolineato la maestosità della colonna sonora di Ludwig Göransson e l’impostazione visiva del prologo, descritta come fortemente “nolaniana” per uso del formato Imax, practical effect (cioè effetti speciali “fisici”, non realizzati in digitale) e tendenza alla magniloquenza, nel miglior senso possibile della parola. Nei primi minuti del film sono stati notati richiami espliciti al grande cinema epico del Novecento, con riferimenti a I dieci comandamenti, Ben-Hur, Lawrence d’Arabia e, per costruzione e tensione, anche a Dunkirk, dello stesso Nolan.

Articoli Suggeriti
È appena uscito il primo trailer di The Odyssey di Nolan ed è già iniziato il litigio sulla fedeltà all’Odissea di Omero

In particolare per colpa di un personaggio che molti hanno già ribattezzato il Cavaliere oscuro dell'Odissea o il Batman dell'antica Grecia.

Leggi anche ↓
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato

È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.

In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera

Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.

A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo

«Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.

Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar

L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.

PK è stato l’eroe che il fumetto italiano meritava e di cui ha ancora bisogno

Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.

Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista

Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.