Hype ↓
23:51 domenica 5 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
La prima immagine del nuovo film di Bong Joon-ho non sembra per niente un film di Bong Joon-ho Il film si intitola Ally e ha una protagonista così carina e paciosa che molti non riescono a credere che venga dalla stessa mente che ha pensato Parasite.
Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

Di cosa si è parlato questa settimana

Kim e Kate, supercaldo in America, 100 anni di Partito comunista cinese, le nostre prigioni e Bill Cosby fuori di prigione, più altre notizie discusse di questi giorni.

di Studio
03 Luglio 2021

Gossip – Special K
Dopo il fattaccio della statua romana importata illegalmente in Usa e infine tornata in Italia, Kim Kardashian ha scelto proprio il nostro Paese per un progetto che la vede impegnata in questi giorni a Roma ma di cui ancora non si sa quasi niente. Nel frattempo è stata avvistata al Colosseo con abiti e scarpe non esattamente ideali per camminare sul terreno dei reperti classici, è andata ai Musei Vaticani insieme a Kate Moss: sguardo torvo, abito nero, la sigaretta che spunta dal finestrino dell’auto, Kate come ce la ricordiamo sempre, opera d’arte tra opere d’arte. E meme perfetto, ovviamente.

#metoo – Monster Robinson
Era stato condannato in primo grado nel 2018 per violenze sessuali aggravate, eppure mercoledì Bill Cosby è uscito di prigione ed è potuto tornare a casa dopo aver scontato appena tre dei dieci anni di pena previsti inizialmente. Phylicia Rashad, che nei Robinson interpretava proprio la moglie del “papà d’America” ha scritto su Twitter «finalmente, una terribile ingiustizia è stata corretta», è un uomo libero. C’è da chiedersi perché le numerose vittime di stupri e violenze da parte di Cosby non siano d’accordo.

Polemiche – Brutta statuina
Proprio nell’anno in cui le statue vengono buttate giù, i reali d’Inghilterra decidono invece di farne erigere una per quello che sarebbe dovuto essere il 60esimo compleanno di Lady Diana, il 1 luglio. A inaugurarla i principi William e Harry, insieme per la prima volta dopo quelle brutte dichiarazioni che erano uscite qualche mese fa. Da parte dei critici d’arte ci sono stati “mixed feelings”: il Times le ha dato due stelle su cinque, The Cut invece ha scritto apprezzamenti per il dettaglio realistico della cintura, mentre su Twitter scrivono che ha i capelli piatti.

Clima – Caldo americano
Continuiamo a lamentarci del caldo, che non tira aria, quando intanto in Canada hanno registrato la temperatura più alta di sempre, 49,6°C raggiunti nel villaggio di Lytton, nella regione della British Columbia, dove di solito in questo periodo di gradi ce ne sono 21. Nel giro di qualche ora la contea è sparita sotto le fiamme di un incendio incontrollato. Nella regione si contano almeno 482 morti avvenute per il caldo, un “heat dome”, che era partito a inizio settimana dallo stato di Washington negli Stati Uniti, dove persino Amazon aveva aperto la sede ai cittadini per potersi rinfrescare.

Esteri – Comunisti nell’iperuranio
In Cina sono iniziate le celebrazioni per i cento anni del Partito comunista: c’è stato il discorso di Xi Jinping, in cui ha detto quello che dice sempre, e cioè che la Cina vuole fare la Cina e non qualcun altro (e che non gradisce ramanzine esterne, certo, ma sui toni gli analisti discutono: tendiamo a vederci sempre il peggio?). Intanto spopolano i gadget (cover per smartphone comprese), gli spettacoli pirotecnici e gli eventi dedicati al centenario, a ribadire, come vuole il Segretario, che la storia del Partito è quella della Cina stessa.

Politica – Le nostre prigioni
I video delle violenze ai danni dei detenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere sono stati indubbiamente l’argomento della settimana. La repressione delle proteste scoppiate nella struttura ad aprile 2020 ha riaperto, casualmente alla soglia dei vent’anni dal G8 di Genova, un dibattito che riguarda le forze dell’ordine, il sistema giudiziario e il modo in cui pensiamo al ruolo delle carceri nella nostra società. Almeno questa volta nessuno potrà dire che non è mai successo.

Articoli Suggeriti
La passione di Alberto Ravagnani, l’ex prete che al sacro della Chiesa ha preferito il profano dei social

Sembrava essere il prete che la Chiesa aspettava. Ma il suo travaglio, le sue controverse uscite pubbliche e la decisione di abbandonare l'abito lo hanno trasformato nell'ennesimo creator.

Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto

Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».

Leggi anche ↓
La passione di Alberto Ravagnani, l’ex prete che al sacro della Chiesa ha preferito il profano dei social

Sembrava essere il prete che la Chiesa aspettava. Ma il suo travaglio, le sue controverse uscite pubbliche e la decisione di abbandonare l'abito lo hanno trasformato nell'ennesimo creator.

Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto

Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».

Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne

È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.

Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate

L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.

Un bambino di sette anni ha disegnato la mascotte che gli astronauti di Artemis II stanno portando con loro verso la Luna

Si chiama Rise (la mascotte, non il bambino) ed è stata selezionata in un concorso a cui hanno partecipato 2600 bambini da 50 Paesi del mondo.

Dopo i casi di Bergamo e Perugia, anche in Italia si sta iniziando a parlare di Nihilistic Violent Extremism

Inventata negli Usa, la definizione identifica crimini commessi da giovani e giovanissimi in cui la violenza non è un mezzo per raggiungere nulla ma il fine stesso dell'azione.