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04:02 sabato 4 aprile 2026
Il primo problema che gli astronauti della missione Artemis II hanno dovuto risolvete è stato il bagno rotto Lo Universal Waste Management System della navicella Orion ha avuto un problema poco dopo aver raggiunto l'orbita terrestre. Per fortuna, l'astronauta Cristina Koch è riuscita a ripararlo, autonominandosi «idraulica dello spazio».
Trovatevi qualcuno che vi guardi come Kim Jong-un guarda le sue forze speciali che svolgono insensate e dolorosissime prove di forza Le prodezze dei soldati nordcoreani sono diventate ovviamente virali, tra pile di mattoni frantumate a panciate e grandi sorrisi rivolti al leader supremo.
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Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
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Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

L’Odissea di Nolan esce tra un anno ma la prevendita dei biglietti è già partita e ci sono anche i primi sold out

Negli Usa e in Inghilterra le sale IMAX hanno finito i biglietti, a un anno esatto dall'uscita del film.

17 Luglio 2025

Che Christopher Nolan sia un regista capace di attirare il pubblico in sala – anche quello meno attento alle novità cinematografiche – è ormai un fatto assodato. Se qualcuno avesse avuto bisogno di ulteriori conferme dell’eccezionale curiosità che riesce a suscitare con ogni suo progetto (anche quando le informazioni a riguardo sono scarsissime), la prevendita per le proiezioni in qualità IMAX dei primi spettacoli di The Odyssey sono un ulteriore conferma. Gli appassionati e i curiosi sono pronti ad andare al cinema praticamente a scatola chiusa – se non contiamo il risicatissimo primo teaser del film leakato nelle scorse settimane – se sul progetto c’è sopra il nome di Christopher Nolan.

Universal, distributore del film, ha deciso di giocare con largo anticipo, aprendo le prevendite dei biglietti per i primi giorni di programmazione con ben un anno di anticipo rispetto all’uscita in sala. L’appuntamento nel mondo anglosassone con l’Ulisse di Nolan interpretato da Matt Damon è infatti fissato al 17 luglio 2026. Non si tratta della prevendita generale, bensì di quella riguardante le proiezioni nelle sale che supportano la tecnologia IMAX e che avranno un copia stampata su pellicola in 70 millimetri. Si tratta della condizione ideale di visione nei desiderata di Nolan, che però pochissime sale possono garantire: un po’ per il passaggio al digitale ormai generalizzato, un po’ perché gli schermi IMAX sono una minoranza nel circuito delle sale mondiali. Al momento The Odyssey e Dune: Parte tre (entrambi in corso di produzione) sono gli unici film dei prossimi anni interamente girati con tecnologia nativa IMAX, il che richiede uno sforzo economico e produttivo che pochi possono affrontare. 

Il risultato, facilmente pronosticabile, è che nonostante manchi ancora un anno alle proiezioni di The Odyssey, nonostante Nolan sia ancora sul set a girare e quindi nessuno abbia nemmeno idea della durata finale del film, i biglietti messi in vendita dai cinema con gli schermi più avanzati (come l’AMC Lincon Square di New York e il BFI di Londra) registrano già il tutto esaurito o quasi a pochi minuti dall’apertura delle vendite. Rimangono solo i posti nelle primissime file, dove la visione è particolarmente difficile considerata la grandezza di questi schermi. Tutto insomma lascia pensare che l’anno prossimo Nolan tornerà a essere un campione del botteghino, come avvenuto con Oppenheimer. Per il momento la data fissata per l’uscita italiana del film è il 16 luglio 2026, ma le prevendite dei biglietti nel pugno di sale IMAX italiane non sono ancora state annunciate.

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