L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.
Per la sua Odissea Christopher Nolan ha messo assieme un cast incredibile
L’ultima aggiunta è Jon Bernthal, giusto in tempo per l’inizio delle riprese. Tra un mese, infatti, come riporta World of Reel, Christopher Nolan comincerà a girare il suo prossimo film: un adattamento dell’Odissea di Omero. L’uscita del film è prevista negli Stati Uniti per il 17 luglio 2026 (il mese dell’anno preferito da Nolan, evidentemente: a luglio negli Usa sono usciti pure Oppenheimer, Dunkirk, Inception e Il cavaliere oscuro), per quanto riguarda l’Italia certezze ancora non ce ne sono. Come ormai da tradizione nolaniana, L’Odissea sarà girato tutto in Imax, a scriverlo assieme a lui ci sarà Emma Thomas, che ha collaborato con lui anche su Oppenheimer. Al momento del film non si quasi nulla, a parte l’enorme budget messo a disposizione del regista: 250 milioni di dollari, secondo le indiscrezioni. Una cifra che si spiega anche con il notevolissimo cast messo assieme per l’occasione: Bernthal è l’ultimo arrivato e si aggiunge a Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Zendaya, Robert Pattinson, Lupita Nyong’o e Charlize Theron.
L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.
Il nuovo film di Anders Thomas Jensen è un oggetto stranissimo che riesce allo stesso tempo a far ridere e essere inquietante, trattando con leggerezza temi come identità e memoria. Ne abbiamo parlato con lui e con la sua musa, Mads Mikkelsen.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.