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17:09 mercoledì 4 febbraio 2026
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.

NewsRight: una tassa per gli aggregatori di news?

23 Gennaio 2012

Grandi movimenti nel mondo degli aggregatori di notizie, quei siti che coprono le news sulla base del lavoro di altre fonti (agenzie di stampa, giornali, riviste, blog…). La Associated Press insieme ad altre 28 società del settore (tra cui la New York Times Co., Washington Post Co., McClatchy, Hearst Newspapers) ha dato alla luce a NewsRight, iniziativa che punta a colpire quei siti che, sfruttando materiale altrui, vende pubblicità o abbonamenti agli utenti, guadagnando senza che alla “sorgente” delle news vada nulla. La soluzione che NewsRight propone è il pagamento di una tariffa unica all’azienda rappresentante dei grandi marchi del giornalismo mondiale, una sorta di “permesso all’aggregazione delle notizie”. L’obiettivo è quindi quello di colpire chi basa il proprio business sulle news senza pagare chi le notizie lo scova e racconta per primo.

Secondo quanto raccontato da Peter Osnos sul sito dell’Atlantic Monthly, il progetto punterà in un secondo momento al “controllo” dell’utilizzo di altri contenuti come i video e foto. Alcuni dei siti che saranno bersaglio dell’iniziativa, i più sfacciati, sono già stati individuati e inseriti in una sorta di black list.

L’antenato di NewsRight è News Registry – un programma che l’AP utilizzava per “scovare” sul web i siti che si appoggiavano al suo servizio ricavandoci soldi e senza pagare l’agenzia giornalistica – di cui è una versione potenziata e co-finanziata dai maggiori giganti del settore informativo. David Westin, Ceo di NewsRight, ha spiegato a Poynter che spera di riuscire ad “alterare la condotta del mercato”, una missione riassunta della domanda-dilemma: “Quando valore riusciamo a creare con le news e quanto riusciamo a far ritornare ai produttori?”

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