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09:39 martedì 10 marzo 2026
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.
Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.
L’Iran ha fatto un altro cortometraggio in stile Lego The Movie per dare tutta la colpa della guerra a Usa e Israele Era già successo nello scorso giugno, durante i precedenti attacchi di Usa e Israele. Anche in quel caso, i protagonisti era Trump, Netanyahu e Satana.
Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".
I creator assoldati per fare propaganda a favore di Israele stanno facendo causa a Israele perché non sono stati pagati Diversi enti governativi israeliani avrebbero debiti per milioni con studi di produzione e creator assunti per influenzare l'opinione pubblica.
Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.

Quasi 200 collaboratori del New York Times hanno accusato il giornale di transfobia

16 Febbraio 2023

Ed Yong, Lucy Sante, Roxane Gay, Rebecca Solnit, Carmen Maria Machado, Alexander Chee, Jia Tolentino e perfino lo scrittore Jeff VanderMeer: sono solo alcuni dei giornalisti, scrittori e collaboratori del New York Times che hanno firmato una lettera aperta in cui esprimono le loro «preoccupazioni per i pregiudizi sulle persone transgender, non binarie e di genere non conforme» dimostrati dal giornale, criticando il modo in cui il New York Times «ha seguito l’esempio di hate group di estrema destra nel raccontare la diversità di genere come una questione controversa che giustifica una nuova e punitiva legislazione». Qui trovate la lettera e la lista completa delle firme, in ordine alfabetico.

La lettera fa riferimento a un articolo di Tom Scocca: il giornalista ha fatto notare come solo negli ultimi otto mesi, il New York Times abbia pubblicato in prima pagina oltre 15 mila parole in cui si metteva in discussione la correttezza della decisione di fornire cure mediche che aiutino i bambini che vogliono cambiare sesso. La lettera continua facendo riferimento a diversi importanti editoriali e indagini del New York Times che hanno «trattato la diversità di genere con un mix di pseudoscienza e linguaggio allusivo e carico di pregiudizi, pubblicando reportage su bambini trans in cui si omettevano informazioni rilevanti sulle fonti» e che sono stati effettivamente citati dai legislatori repubblicani nei loro sforzi per approvare leggi anti-trans.

Nelle ultime ore molti giornalisti su Twitter stanno condividendo la lettera e tantissimi lettori stanno commentando dicendo che annulleranno i loro abbonamenti al giornale. Viene da chiedersi come il New York Times deciderà di rispondere alle accuse e come farà a riconquistare la fiducia di lettori e collaboratori. Per ora nessuna comunicazione, ma nella sezione Opinion è comparso un articolo di Pamela Paul dal titolo “In difesa di J.K. Rowling“: non proprio il tipo di scuse che tutti si aspettavano.

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