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14:50 mercoledì 25 febbraio 2026
Una battaglia di palle di neve organizzata in un parco di New York è degenerata quando i partecipanti hanno iniziato a prendere a palle di neve la polizia Degenerata nel vero senso della parola: due agenti sono finiti al pronto soccorso e la polizia sta dando la caccia a due degli "aggressori".
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Una battaglia di palle di neve organizzata in un parco di New York è degenerata quando i partecipanti hanno iniziato a prendere a palle di neve la polizia

Degenerata nel vero senso della parola: due agenti sono finiti al pronto soccorso e la polizia sta dando la caccia a due degli "aggressori".

25 Febbraio 2026

Tutto è iniziato con l’annuncio sui social “NYC, ditelo ai vostri amici e venite” da parte del gruppo di creator Sidetalks. Alle 15 di lunedì 23 febbraio, centinaia di persone si sono trovate al Washington Square Park, nel sud di Manhattan, per una battaglia di palle di neve. Ma quello che era iniziato come un allegro divertimento in uno dei luoghi di ritrovo più frequentati della città ha presto cambiato tono quando diversi agenti di polizia, chiamati per tenere sotto controllo la folla che si era venuta a creare, sono stati bersagliati da palle di neve. Il giorno dopo, quando i video della “battaglia” hanno iniziato a circolare in rete, l’opinione pubblica si è divisa tra chi ha prontamente approfittato per attaccare il neoeletto sindaco Zohran Mamdani e chi invocava l’imprescindibile diritto al divertimento, riducendo il tutto a un grande “so’ ragazzi”, insomma.

Tra i tanti video, quello che più di tutti ha attirato l’attenzione è stato quello in cui si vedono due agenti mentre vengono portati in ospedale con ferite alla testa, al collo e al viso. Mamdani ha detto che l’incidente sembrava appunto una battaglia a palle di neve, o poco più, e che nessuno dovrebbe essere perseguito a norma di legge per aver partecipato a una battaglia di palle di neve. Al contrario, come scrive il New York Times, la polizia ha dichiarato di essere alla ricerca di due uomini, entrambi di età compresa tra i 18 e i 20 anni, ricercati per aggressione mentre Jessica Tisch, capo del Dipartimento di polizia della città, ha definito l’episodio «vergognoso» e «criminale». Finora non è stato effettuato alcun arresto.

Battaglie di palle di neve a parte, New York ha affrontato in questi giorni la più imponente tempesta di neve degli ultimi dieci anni. Il sindaco, già nello scorso weekend, ha deciso la chiusura di scuole e luoghi di lavoro, fermato il servizio di raccolta rifiuti e impiegato un vero e proprio esercito esercito di veicoli antineve per liberare almeno in parte le strade della città.

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