Per molti la differenza tra mercato libero e mercato tutelato non è ancora chiara

Gennaio 2024 per il gas e luglio per l’elettricità sono le due date in cui si passerà definitivamente dal mercato tutelato a quello libero. Ma cosa comporta questo passaggio?

22 Dicembre 2023

In Italia la liberalizzazione del mercato dell’energia è un lungo processo iniziato addirittura nel 1999 con il Decreto Bersani che diede il via alle liberalizzazioni e che dal 2003 ha permesso di scegliere fornitori in regime di concorrenza. O quasi. Il processo in realtà non è ancora concluso, ma nel 2024 ci sarà una tappa fondamentale di questo processo. Che in realtà sono due tappe: il dieci gennaio 2024 è stata sancita infatti la fine del mercato tutelato del settore gas. Mentre il primo luglio (in proroga alla scadenza del primo aprile inizialmente stabilita) quello dell’elettricità. 

Ma cosa significa questo passaggio così tanto discusso e forse non ancora ben compreso da tutti? Secondo il Pulsee Luce e Gas Index, una ricerca condotta dal brand per le utenze domestiche di Axpo Italia in collaborazione con NielsenIQ, più di un italiano su quattro non conosce la differenza tra mercato tutelato e mercato libero dell’energia. Dalla ricerca emerge anche una difficoltà a familiarizzare con alcuni dei termini legati alle utenze domestiche come POD, PUN, PDR, che ci aiutano nella lettura della bolletta e quindi anche a comprendere i suoi costi.

La prima cosa da capire è che nel Mercato Tutelato, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) stabiliva i costi e le condizioni dei contratti energetici. Nel Mercato Libero, invece, i costi e le condizioni contrattuali sono fissati direttamente dai fornitori di energia. Questo significa che l’utente ha la possibilità di scegliere il fornitore e l’offerta che meglio si adattano alle sue esigenze.

Si è portati a credere erroneamente, e anche per colpa del nome, che il Mercato Tutelato sia in assoluto più conveniente di quello Libero. In realtà un’indagine della stessa ARERA condotta sul secondo semestre 2022 e realizzata analizzando le offerte di 142 venditori (per una quota di mercato del 94,2% nell’ambito dei clienti domestici), ha evidenziato la presenza di 350 offerte per la luce nel Mercato Libero più economiche di quelle del servizio di tutela e 56 tariffe per il gas più vantaggiose.

Certo, è fondamentale che l’utente prenda confidenza con la lettura della bolletta. Per far questo, Pulsee Luce e Gas ha realizzato una serie di video e di workshop che fanno parte della campagna “Il Futuro dell’Energia”. In particolare l’operatore ha elaborato una guida di facile consultazione, che ha chiamato Energipedia, che spiega all’utente una serie di termini tecnici legati alla lettura della bolletta utilissimi per capire gli elementi da tenere d’occhio in bolletta per un passaggio più consapevole al Mercato Libero.

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