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Giuseppe Alfarano di Camini (RC) passerà alla storia come il primo sindaco italiano dimessosi perché nel suo Comune ci sono troppi cani randagi Il sindaco ha lasciato la carica dopo aver provato personalmente a risolvere la questione. Ma alla fine si è dovuto arrendere e ha parlato di «abbandono istituzionale».
Kristoffer Borgli, il regista di The Drama, è finito nei guai per un vecchio saggio in cui raccontava la sua relazione con una ragazza 17enne È riemerso su Reddit un testo del regista in cui raccontava in chiave positiva la sua relazione con un'adolescente, paragonandosi anche a Woody Allen.
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
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Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».

Cosa si dice del nuovo sequel di Trainspotting, Men in Love

Pare sia molto lungo, abbastanza nostalgico e con dei passaggi notevoli in cui Irvine Welsh si dimostra ancora in forma.

14 Luglio 2025

Tra dieci giorni arriverà nelle librerie inglesi Men in Love, il nuovo sequel letterario di Trainspotting. È l’ennesima conferma che né lo scrittore scozzese né il suo pubblico riescono a dire addio al gruppo di “amici tossici” resi celebri prima dal romanzo del 1993 (un best seller da oltre un milione di copie vendute) e poi dall’omonimo film di Danny Boyle.

Keiran Goddard del Guardian ha potuto leggere in anteprima il romanzo e nella sua recensione ha spiegato come sia il seguito più diretto di Trainspotting, essendo ambientato subito dopo la fine di quel romanzo. Men in Love è incentrato sulla prima scesa a patti del quartetto di protagonisti con il diventare adulti: Renton fa i conti col passato, Spud cerca di uscire dal tunnel delle dipendenze, Sick Boy impara a utilizzare il suo “charme sociopatico” a suo favore mentre tenta la scalata sociale, mentre Begbie non riesce a resistere al richiamo della violenza.

Il libro, che supera le cinquecento pagine di lunghezza, sembra essere il classico sequel in cui passaggi più brillanti e in punta di penna sono mescolati a linee narrative che avrebbero potuto essere meglio gestite (o proprio tagliate). Come sottolinea l’autore del pezzo, però, nell’estate della reunion dei Gallagher e in un Inghilterra governata dai Labour in piena crisi d’identità, forse è il momento perfetto per un’operazione nostalgia come questa. Il ritorno di Trainspotting, degli Oasis, del franchise di 28 giorni dopo, tutte prove, dunque, che l’Inghilterra sta vivendo la sua nostalgia summer. 

Non è la prima volta che Welsh si cimenta con un sequel del suo primo e più fortunato romanzo: ci sono già stati Porno nel 2002 (ambientato dieci anni dopo Trainspotting) e Morto che cammina, oltre al prequel Skagboys e a L’artista del coltello, tutto incentrato su Francis Begbie. L’edizione inglese di Men in Love sarà disponibile dal 24 luglio, ma si può già preordinare. Un’uscita italiana, invece, ancora non è stata annunciata.

 

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