Hype ↓
06:24 giovedì 30 aprile 2026
Il governo sudafricano ha dovuto ritirare la sua proposta di legge sull’AI perché si è scoperto che è stata scritta con l’AI In particolare, si è scoperto che l'AI si era inventata di sana pianta tutta la bibliografia alla base del testo di legge.
Secondo uno studio, nelle città europee sta diventando quasi impossibile spostarsi senza la macchina Milano è una delle poche in cui si riesce a muoversi almeno un po' con i mezzi pubblici. A Roma, invece, la situazione è disastrosa.
Mentre faceva uscire il nuovo singolo, preparava un tour continentale e invitava a boicottare l’Eurovision, Robert Del Naja dei Massive Attack ha trovato anche il tempo di farsi arrestare a una manifestazione pro Palestina Stava manifestando a Trafalgar Square esponendo un cartello con su scritto «Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action».
Quest’anno in concorso al Festival di Cannes ci sono soltanto film lunghissimi Oltre la metà durano più di due ore, ben otto superano le due ore e mezza, ce n'è uno che arriva a tre ore e un quarto.
Il Met Gala starebbe abbassando i prezzi perché con Jeff Bezos e Lauren Sánchez a finanziarlo nessuno ha granché voglia di andarci Dagli iniziali 75 mila dollari per l'ingresso e 350 mila per un tavolo da 10, i prezzi adesso si starebbero abbassando sensibilmente.
Con tutto quello che sta succedendo nel mondo, Donald e Melania Trump stanno impiegando tempo ed energie per litigare con Jimmy Kimmel (di nuovo) Stavolta i Trump si sono arrabbiati per una battuta in cui Kimmel definiva Melania «una vedova in divenire».
Acne Paper ha messo in mostra per la prima volta 70 disegni di René Bouché che ritraggono 70 donne che hanno fatto la storia Tra i ritratti dello storico illustratore di Vogue compaiono i volti di Lee Radziwill, Billie Holiday, Helena Rubinstein e Babe Paley.
Adesso anche TikTok fa la sua classifica dei bestseller Uscirà ogni mese e incrocerà le vendite dei libri con le visualizzazioni che i contenuti dedicati a quel libro ottengono sul social.

Sta per uscire un’autobiografia di Melania Trump in cui difende il diritto all’aborto

03 Ottobre 2024

Il diritto all’aborto è una delle questioni più discusse della campagna elettorale negli Stati Uniti. Dalla decisione della Corte Suprema del 2022 – quella con la quale si decideva che a fare giurisprudenza in materia non sarebbe più stata la sentenza Roe v. Wade – l’argomento è tornato attualissimo e tutti i candidati alle presidenziali di novembre si sono espressi a riguardo. I Democratici Harris e Waltz sono nettamente pro-abortion, i repubblicani Trump e Vance sono altrettanto nettamente pro-life (anche se Trump con alcuni tentennamenti, come spiega Kayla Epstein in questo articolo su Bbc). Ora nel dibattito è entrata anche la ex e forse prossima First Lady Melania Trump, che nel suo memoir – negli Stati Uniti uscirà l’8 ottobre – si definisce una fervente sostenitrice del diritto delle donne di gestire il corpo come meglio credono, diritto che comprende quello di abortire.

La copertina del memoir di Melania Trump

«It is imperative to guarantee that women have autonomy in deciding their preference of having children, based on their own convictions, free from any intervention or pressure from the government», si legge nel libro. Nei quattro anni di amministrazione del marito, rarissimamente Melania Trump si è espressa su questioni politiche. Una delle ragioni per le quali questo memoir è così atteso negli Stati Uniti è proprio questa: per la prima volta l’ex First Lady prende posizione politica su diverse questioni, e lo fa con una nettezza che secondo gli addetti ai lavori potrebbe causare parecchi disagi e malumori nel Partito repubblicano. Ancora sull’aborto, Melania Trump scrive che nessuno a parte la donna ha diritto di intervenire su questioni che riguardano il corpo della donna. E poi: la possibilità di decidere di interrompere la gravidanza è segno di un Paese che rispetta la libertà individuale delle donne. Di più: limitare o cancellare il diritto all’aborto significa limitare il diritto stesso alla vita. «È una convinzione che mi accompagna da quando sono diventata adulta».

Nelle scorse settimane, la campagna elettorale americana è stata caratterizzata da diverse, assurde dichiarazioni sull’aborto. Durante il dibattito televisivo con Harris, Trump ha detto che ci sono Stati americani in cui i bambini vengono “abortiti” dopo la nascita. «Execution after birth», così Trump ha definito questa pratica, sostenendo che anche in Minnesota, Stato governato da Tim Walz, è diffusissima (affermazione ovviamente smentita da tutti e ovunque). Vance, dal canto suo, nel 2022 si augurava un futuro divieto di aborto stabilito con un’iniziativa del prossimo governo federale. In questo dibattito, si capisce perché quello che Melania Trump scrive nel suo memoir stia facendo discutere così tanto. Nonostante si tratti di buon senso e nulla più: «Molte donne decidono di abortire per motivi di salute. Queste storie, che hanno implicazioni morali rilevanti e che pesano molto sulla donna e sulla sua famiglia, meritano le nostra empatia».

Articoli Suggeriti
Con tutto quello che sta succedendo nel mondo, Donald e Melania Trump stanno impiegando tempo ed energie per litigare con Jimmy Kimmel (di nuovo)

Stavolta i Trump si sono arrabbiati per una battuta in cui Kimmel definiva Melania «una vedova in divenire».

La costumista del Diavolo veste Prada 2 ha detto che i brand di moda si sono fatti la guerra pur di comparire nel film con i loro vestiti e accessori

Molly Rogers ha detto che per la prima volta nella sua carriera si è trovata ad affrontare un eccesso di scelta che l'ha costretta a scartare molti capi nonostante fossero perfetti.

Leggi anche ↓
Con tutto quello che sta succedendo nel mondo, Donald e Melania Trump stanno impiegando tempo ed energie per litigare con Jimmy Kimmel (di nuovo)

Stavolta i Trump si sono arrabbiati per una battuta in cui Kimmel definiva Melania «una vedova in divenire».

La costumista del Diavolo veste Prada 2 ha detto che i brand di moda si sono fatti la guerra pur di comparire nel film con i loro vestiti e accessori

Molly Rogers ha detto che per la prima volta nella sua carriera si è trovata ad affrontare un eccesso di scelta che l'ha costretta a scartare molti capi nonostante fossero perfetti.

Nel Diavolo Veste Prada 2 c’era anche Sydney Sweeney ma la sua parte è stata tagliata per una “scelta creativa”

Il cameo dell'attrice, che doveva apparire nei panni di sé stessa, è stato cancellato. E, secondo molti, in questa decisione c'entrano gli scandali e la politica.

Pedro Pascal ha fatto causa a un liquore perché si chiama Pedro Piscal

Il liquore in questione è un pisco, la più popolare bevanda alcolica del Cile, paese Natale di Pascal.

Madonna si è persa il vestito che indossava al Coachella e ha offerto una ricompensa a chi lo ritroverà

Su Instagram ha detto che chiunque la aiuterà a ritrovarlo riceverà una ricompensa. Il cui ammontare, però, non è stato ancora specificato.

Nei suoi primi 100 giorni da sindaco di New York, Mamdani ha fatto una cosa meglio di tutti i suoi predecessori: aggiustare le buche per strada

Il sindaco ha appena sigillato la centomillesima buca della sua amministrazione, un traguardo raggiunto nei cento giorni dall'insediamento. E di cui va molto fiero.