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23:33 sabato 13 giugno 2026
La tomba di Immanuel Kant a Kaliningrad è diventata sorprendentemente una delle attrazioni turistiche più frequentate, fotografate e recensite su Tripadvisor C'è chi è rimasto molto soddisfatto della visita. Chi accusa Kant di essere un bluff e la sua tomba di essere noiosa. Ma in media, su Tripadvisor il filosofo se la cava bene: punteggio medio 4,3.
Il primo sciopero di tutti i lavoratori della cultura nella storia d’Italia Si fermano il personale di musei, biblioteche, archivi e teatri, insieme ai lavoratori autonomi dell'editoria, dello spettacolo e della produzione artistica e culturale.
I biglietti dei Mondiali costano così tanto che ce ne sono ancora 180 mila invenduti Persino i bagarini che li hanno comprati con largo anticipo sono in difficoltà e puri di liberarsene sono disposti ad andare in perdita.
Da quasi un anno un’associazione segnalava alla polizia irlandese i gruppi razzisti che stanno mettendo a ferro e fuoco Belfast, ma la polizia non ha fatto niente Il gruppo si chiama Accountability Project Northern Ireland e ha fatto decine di segnalazioni alle forze dell'ordine tra novembre 2025 e giugno 2026.
I Gen Z hanno inventato una nuova forma di protesta sui social: pubblicare le deprimenti, esasperanti, scandalose conversazioni con i loro capi Messaggi per stipendi non pagati, contratti non rispettati, in cui si cambiano orari all'improvviso e non si rispetta la malattia. Ne sono stati pubblicati centinaia.
Una booktoker ha provato a registrare come marchio lo slogan “hot girls read” e le altre booktoker l’hanno boicottata finché non ci ha rinunciato Allie Mitrovich ha pensato che uno slogan che non è di nessuno poteva benissimo diventare suo. BookTok non ha apprezzato l'idea.
È uscito il primo trailer del sequel di The Social Network e sono tutti straniti dal fatto che non c’è Jesse Eisenberg a interpretare Mark Zuckerberg L'arduo compito è passato a Jeremy Strong, che nel trailer ha stupito (e interdetto) tutti sfoggiando un notevole caschetto rossiccio.
L’agenzia meteorologica giapponese è la prima al mondo a dire che il Super El Niño è ufficialmente arrivato E adesso ci si aspetta che altre agenzie, stabilito il primo precedente, facciano lo stesso. Anche perché gli indizi iniziano a essere tanti.

I fan di Matthew Perry lo stanno ricordando ritrovandosi davanti all’appartamento di Friends

30 Ottobre 2023

Sabato 28 ottobre è morto Matthew Perry, attore noto soprattutto per la sua interpretazione di Chandler in Friends. Non appena si è diffusa la notizia, decine di fan di Perry e di Friends si sono ritrovati nella via nella quale si trovava l’appartamento in cui vivevano i protagonisti della serie (Friends era in realtà girato in uno studio losangelino della Warner Bros., ma nelle riprese degli esterni si usavano immagini di questa strada newyorchese). Nel West Village, sin dalla mattina di domenica 29 ottobre, il numero 90 di Bedford Street, all’angolo con Grove, si è riempito di mazzi di fiori, fotografie e dediche: «The one where we all lost a friend», si leggeva su tanti cartelli sistemati uno accanto all’altro sul marciapiede, un rimando alle parole – “the one where”, quello in cui – con le quali cominciavano i titoli di tutti gli episodi di Friends.

@emilyvogelplease

#matthewperry #rip #friends #chandlerbing #breakingnews

♬ sonido original – Sebatian666

Le circostanze e le cause della morte di Perry non sono ancora state rivelate. Per il momento si sa soltanto quello che hanno dichiarato i rappresentanti della polizia di Los Angeles: che l’attore è stato trovato morto dentro la sua vasca da bagno e che sulla scena non sono state rinvenute tracce di droghe né trovati segni di colluttazione. «Era un talento abbagliante. È banale dire che un attore fa suo un ruolo, ma nel caso di Matthew non potrebbero esserci parole più vere. Dal primo giorno in cui lo abbiamo visto interpretare Chandler Bing, per noi non c’è stato nessun altro. Faremo sempre tesoro della gioia, della luce, della brillantezza che infondeva in tutti i momenti: non solo quelli di lavoro ma anche quelli della vita di tutti i giorni. Era sempre la persona più divertente nella stanza. Ma non solo: era la più dolce, la più disponibile, la più altruista», hanno scritto i creatori di Friends Marta Kauffman e David Crane in un comunicato stampa, uno dei tantissimi omaggi a Perry arrivati in queste ore dalle celebrity che lo hanno conosciuto e che con lui hanno lavorato.

@thatvalchick

Ill be there for you 🤍 #friends #friendsapartmentbuilding #chandlerbing #matthewperry

♬ Scott Street (Slowed Down) – Phoebe Bridgers

Oltre a Friends, Perry era stato protagonista anche di altre notevoli interpretazioni: su tutte, quella di Matt Albie in Studio 60 on the Sunset Strip e di Joe Quincy in tre episodi di The West Wing. A novembre del 2022 aveva pubblicato un memoir, Friends, Lovers and the Big Terrible Thing (di cui avevamo scritto qui), in cui raccontava l’alcolismo e la tossicodipendenza di cui aveva sofferto fin da giovane e che lo avevano costretto a frequentissimi, lunghissimi e costosissimi ricoveri. Alla fine era riuscito a guarire da queste malattie: come lui stesso raccontava nel memoir, era sobrio ormai da anni. Nel libro diceva anche per cosa gli sarebbe piaciuto essere ricordato dopo la sua morte. Non per Friends né per nessuno dei suoi ruoli da attore o successi in tv o al cinema, ma per la Perry House, una struttura di accoglienza per ex alcolisti e tossicodipendenti in cui l’attore aveva trasformato la sua villa di Malibu.

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