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20:18 mercoledì 1 luglio 2026
Per puro caso è stato ritrovato il diario di un sopravvissuto a Hiroshima, che adesso diventerà un libro e un film Scritto da Kiyoshi Tanimoto, rimasto per decenni negli archivi dell'università di Yale, adesso il diario diventa un libro e un film intitolati Hiroshima, 8:15.
In Messico c’è un vigilantes che dà la caccia ai ladri di biciclette, li cattura e li attacca con lo scotch ai pali stradali È successo a Lagos de Moreno, nello Stato di Jalisco. Il vigilantes è stato ribattezzato da media e cittadini "il Batman messicano".
Al movimento contro i data center si è unita anche Erin Brockovich, quella vera «Combattiamo contro chi possiede tutti i soldi del mondo», ha detto, annunciando la sua discesa in campo contro i data center.
I lefebvriani hanno il vizio di farsi scomunicare dalla Chiesa Cattolica per l’ordinazione di vescovi senza il permesso del Papa Era già successa la stessa identica cosa nel 1988, quando Marcel Lefebvre in persona fu scomunicato da Giovanni Paolo II. Ora, Leone XIV è stato costretto alla stessa decisione.
Tom Verlaine dei Television aveva una collezione di 4 mila vinili e adesso quella collezione è in vendita I vinili del frontman dei Television si potranno acquistare sulla piattaforma Discogs oppure nel negozio di dischi Academy Recors, a Brooklyn.
Quest’anno il Glastonbury non ci sarà perché gli organizzatori vogliono far “riposare” il terreno sul quale si tiene il festival Lo chiamano anno di maggese, ce n'è uno ogni cinque edizioni del festival, serve a far ricrescere l'erba e a far brucare tranquille le mucche.
In Francia hanno approvato una legge che equipara l’ultra fast fashion a sigarette e alcolici Una legge che va a limitare fortemente le attività di colossi come Shein, Temu e AliExpress, imponendo una nuova tassa e il divieto di pubblicità.
L’ondata di caldo è stata una catastrofe per i festival musicali indipendenti, che già se la passavano piuttosto male Solo nello scorso fine settimana ci sono state una mezza dozzina di cancellazioni di concerti e festival annullati. Alcuni rischiano di non tornare più.

I fan di Matthew Perry lo stanno ricordando ritrovandosi davanti all’appartamento di Friends

30 Ottobre 2023

Sabato 28 ottobre è morto Matthew Perry, attore noto soprattutto per la sua interpretazione di Chandler in Friends. Non appena si è diffusa la notizia, decine di fan di Perry e di Friends si sono ritrovati nella via nella quale si trovava l’appartamento in cui vivevano i protagonisti della serie (Friends era in realtà girato in uno studio losangelino della Warner Bros., ma nelle riprese degli esterni si usavano immagini di questa strada newyorchese). Nel West Village, sin dalla mattina di domenica 29 ottobre, il numero 90 di Bedford Street, all’angolo con Grove, si è riempito di mazzi di fiori, fotografie e dediche: «The one where we all lost a friend», si leggeva su tanti cartelli sistemati uno accanto all’altro sul marciapiede, un rimando alle parole – “the one where”, quello in cui – con le quali cominciavano i titoli di tutti gli episodi di Friends.

@emilyvogelplease

#matthewperry #rip #friends #chandlerbing #breakingnews

♬ sonido original – Sebatian666

Le circostanze e le cause della morte di Perry non sono ancora state rivelate. Per il momento si sa soltanto quello che hanno dichiarato i rappresentanti della polizia di Los Angeles: che l’attore è stato trovato morto dentro la sua vasca da bagno e che sulla scena non sono state rinvenute tracce di droghe né trovati segni di colluttazione. «Era un talento abbagliante. È banale dire che un attore fa suo un ruolo, ma nel caso di Matthew non potrebbero esserci parole più vere. Dal primo giorno in cui lo abbiamo visto interpretare Chandler Bing, per noi non c’è stato nessun altro. Faremo sempre tesoro della gioia, della luce, della brillantezza che infondeva in tutti i momenti: non solo quelli di lavoro ma anche quelli della vita di tutti i giorni. Era sempre la persona più divertente nella stanza. Ma non solo: era la più dolce, la più disponibile, la più altruista», hanno scritto i creatori di Friends Marta Kauffman e David Crane in un comunicato stampa, uno dei tantissimi omaggi a Perry arrivati in queste ore dalle celebrity che lo hanno conosciuto e che con lui hanno lavorato.

@thatvalchick

Ill be there for you 🤍 #friends #friendsapartmentbuilding #chandlerbing #matthewperry

♬ Scott Street (Slowed Down) – Phoebe Bridgers

Oltre a Friends, Perry era stato protagonista anche di altre notevoli interpretazioni: su tutte, quella di Matt Albie in Studio 60 on the Sunset Strip e di Joe Quincy in tre episodi di The West Wing. A novembre del 2022 aveva pubblicato un memoir, Friends, Lovers and the Big Terrible Thing (di cui avevamo scritto qui), in cui raccontava l’alcolismo e la tossicodipendenza di cui aveva sofferto fin da giovane e che lo avevano costretto a frequentissimi, lunghissimi e costosissimi ricoveri. Alla fine era riuscito a guarire da queste malattie: come lui stesso raccontava nel memoir, era sobrio ormai da anni. Nel libro diceva anche per cosa gli sarebbe piaciuto essere ricordato dopo la sua morte. Non per Friends né per nessuno dei suoi ruoli da attore o successi in tv o al cinema, ma per la Perry House, una struttura di accoglienza per ex alcolisti e tossicodipendenti in cui l’attore aveva trasformato la sua villa di Malibu.

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