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L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.
Per festeggiare il centesimo compleanno il brand islandese 66°North si è inventato una delle campagne più riuscite degli ultimi anni Cento persone, nate ognuna in uno degli anni trascorsi dal 1926 a oggi, fotografate con addosso i loro vecchi capi 66°North, quelli a cui sono più affezionati.
Nelle praterie della Mongolia è stata costruita una galleria d’arte che sembra un’astronave precipitata sulla Terra Si chiama Praire Ark, l'ha disegnata lo studio architettonico cinese Büro Ziyu Zhuang ispirandosi alla saga di Alien di Ridley Scott.
Un tizio ha trovato per caso una demo unica di Is This It degli Strokes che la band aveva registrato e poi buttato È una prima versione dell'album, prodotta da Gil Norton, che Casablancas e compagni bocciarono e cestinarono. E che ora è miracolosamente riapparsa.
Secondo una ricerca scientifica gli uffici open space fanno male al cervello, fanno stancare di più e lavorare peggio A quanto pare ci voleva una ricerca per capire che rumore continuo, confusione incessante e assenza di spazio personale non fanno bene al cervello.

Martin Scorsese ha donato la sua immensa collezione di videocassette a un’università americana

25 Marzo 2024

Lo scorso luglio scrivevamo dell’inaspettata iscrizione di Martin Scorsese a Letterboxd, l’applicazione che permette di recensire e catalogare i film visti, ma anche di ordinarli in liste tematiche. “Companion Films” era il titolo della lista creata da Scorsese per raccogliere una variegata selezione di film che l’hanno ispirato o influenzato. E in effetti catalogare e archiviare non è nulla di nuovo per il regista statunitense che, a partire dagli anni Ottanta, ha costruito un’immensa collezione di videocassette, battezzata come “Martin Scorsese VHS Tape Collection” e contenente più di quattro mila titoli tra film, programmi tv, documentari e cortometraggi, che presto sarà consultabile presso la biblioteca dell’Università del Colorado Boulder. 

«Molto prima che YouTube e Netflix offrissero l’accesso immediato a un vasto archivio di media, Scorsese aveva iniziato ad accumulare il suo catalogo on-demand privato » spiega il Guardian raccontando la costruzione della collezione, motivata dalla curiosità del regista verso ogni forma di materiale audiovisivo. Come si legge nell’articolo, infatti, ogni settimana il regista segnava sulla guida tv i film e i programmi che catturavano la sua attenzione che poi, con l’aiuto di un archivista, venivano registrati direttamente dalla tv del suo ufficio di New York. Le videocassette venivano poi meticolosamente etichettate, catalogate attraverso un sistema analogo a quello di una biblioteca e infine conservate e lasciate a disposizione del regista per uso personale o per fare ricerca. 

Di recente, Scorsese ha deciso di donare l’intera collezione all’Università del Colorado Boulder, dove, con l’obbiettivo di proteggere e rendere fruibile a tutti il prezioso materiale registrato, si sta lentamente procedendo alla digitalizzazione dei contenuti di ciascuna videocassetta. Come sottolineato da Erin Espelie, professoressa di cinema dell’università, la collezione rappresenta un’enorme occasione per conoscere meglio Scorsese e la sua passione per i film. «La nostra speranza nel Dipartimento di Cinema Studies e Moving Image Arts è che gli studenti, gli studiosi e i membri della comunità attingeranno allo Scorsese Vhs Tape Archive per svariati motivi: saperne di più su quanto e come Scorsese si sia “appoggiato” ad altri registi nell’eloborazione della sua poetica cinematografica; scoprire i suoi consumi da spettatore insaziabile; conoscere i film e i programmi che guardava e che spesso condivideva con i membri del cast dei suoi film»

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