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11:54 domenica 15 febbraio 2026
Sull’isola di Epstein c’era un Pokestop di Pokemon Go ma non si sa chi è stato a metterlo lì E probabilmente non lo sapremo mai, visto che lo sviluppatore del gioco Niantic nel frattempo lo ha rimosso.
Alla Berlinale, il Presidente della giuria Wim Wenders è stato criticatissimo per aver detto che «il cinema deve stare lontano dalla politica» Lo ha detto durante la conferenza stampa di presentazione del festival, rispondendo a una domanda su Israele e Palestina.
È scoppiato un grosso scandalo attorno al più famoso e lussuoso ristorante del mondo, il Noma di Copenaghen Un ex dipendente sta raccogliendo e pubblicando decine di accuse nei confronti dello chef René Redzepi: si va dagli abusi psicologici alla violenza fisica.
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James Blake presenterà il suo nuovo disco con una listening session gratuita in Triennale Milano Trying Times, questo il titolo del disco, esce il 13 marzo. Con questo evento in Triennale, Blake lo presenta per la prima volta al pubblico.
Gisele Pelicot ha scritto un memoir in cui racconta tutto quello che ha passato dal giorno in cui ha scoperto le violenze del suo ex marito Il libro uscirà in contemporanea in 22 Paesi il 19 febbraio. In Italia sarà edito da Rizzoli e tradotto da Bérénice Capatti.
Le cure per il cancro sono costate così tanto che la famiglia di James Van Der Beek è rimasta senza risparmi ed è stata costretta a lanciare una raccolta fondi In nemmeno due giorni, 42 mila persone hanno fatto una donazione e sono stati raccolti più di 2 milioni di dollari.
Anna Wintour e Chloe Malle hanno fatto la loro prima intervista insieme ed è talmente strana che non si capisce se fossero serie o scherzassero L'ha pubblicata il New York Times, per discutere del futuro di Vogue. Si è finiti a parlare di microespressioni e linguaggio del corpo.

Macaulay Culkin ha detto che si è messo a piangere quando ha visto suo fratello Kieran vincere l’Oscar

04 Marzo 2025

Lo ha detto lui stesso alla festa di Vanity Fair (ed Entertainment Weekly l’ha prontamente riportato): Macaulay Culkin si è messo a piangere quando ha visto suo fratello minore Kieran vincere l’Oscar come Miglior attore non protagonista. La star di Mamma ho perso l’aereo (avvistato l’ultima volta nell’inquietantissimo video natalizio di Kim Kardashian nei panni di Babbo Natale), ha addirittura aggiunto che la consegna dei premi per la categoria in cui è stato premiato il fratello è stata l’unica parte della serata degli Oscar che lui e sua moglie hanno seguito.

Ritirando il premio, vinto per la sua interpretazione nel film A Real Pain diretto da Jesse Eisenberg (battendo il “nemico” Jeremy Strong, suo rivale anche in Succession, dove vestivano i panni dei fratelli Roman e Kendall), Kieran Culkin ha voluto mettere in scena una delle sue solite gag, scherzando su come la moglie gli avesse promesso che avrebbero avuto un altro figlio se lui avesse vinto un Emmy (dando per scontato che non l’avrebbe vinto: e invece), e poi un quarto se avesse vinto l’Oscar (dando per scontato che non l’avrebbe vinto: e invece).

numerosa, proprio come quella del famoso film di Natale del 1990: probabilmente vuole mantenere la tradizione della famiglia Culkin, composta da otto figli. Shane (1976), Macaulay (1980), Kieran (1982), Quinn (1984), Christian (1987) e il più piccolo, Rory (anche lui attore: è stato il protagonista di Lords of Chaos di Jonas Åkerlund). Le loro due sorelle maggiori (Jennifer Adamson, sorellastra, nata nel 1970, e Dakota, nata nel 1979), sono morte rispettivamente nel 2000 e nel 2008: la prima a 30 anni, di overdose, la seconda a 29 anni, investita da un’auto a Los Angeles.

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