Il regista sta lavorando a 31 "scatole magiche", basate su altrettante sue illustrazioni, che verranno esposte a luglio al Ghibli Park, in Giappone.
Kevin Spacey riceverà un premio dal Museo del Cinema di Torino
Torino è una città che Kevin Spacey conosce bene visto che è proprio a Torino che è stato girato uno dei suoi ultimi film: L’uomo che disegnò Dio (2021), del regista Franco Nero, uno di quei film che appartengono alla “seconda parte” della sua carriera. Per “seconda parte” si intende tutto quello che è venuto dopo quel 30 ottobre del 2017, giorno in cui la carriera hollywoodiana di Spacey – uno degli attori più talentuosi di Hollywood e vincitore di ben due premi Oscar (per I soliti sospetti e American Beauty) – è stata cancellata dalle accuse di molestie. Adesso Spacey tornerà a Torino, il 16 gennaio 2023, perché il Museo Nazionale del Cinema della città ha scelto di insignirlo di un premio alla carriera, un riconoscimento che prima di lui hanno ricevuto personaggi di calibro nel mondo del cinema come Isabella Rossellini, Monica Bellucci e il regista Dario Argento. Non solo, Kevin Spacey, sempre il 16 gennaio, terrà una masterclass nella Mole Antonelliana. Come racconta Euronews, Enzo Ghigo, presidente del Museo del Cinema, ha detto: «Siamo onorati che un ospite così prestigioso come Kevin Spacey abbia scelto Torino e il nostro museo per questo atteso ritorno a un evento pubblico». Ghigo ha anche rivelato che per l’occasione verrà proiettato uno dei film di Spacey, senza però rivelare quale.
La scelta del Museo del Cinema vuole celebrare e elogiare la carriera di Spacey e arriva poco dopo un’altra importante decisione per l’attore: qualche settimana fa, la giuria del tribunale federale di New York ha assolto Kevin Spacey dalle accuse di molestia dell’attore Anthony Rapp (molestia che sarebbe avvenuta nel 1986, quando quest’ultimo era ancora minorenne). Dopo il verdetto, l’avvocata di Spacey, Jennifer Keller, aveva detto di voler dimostrare l’innocenza dell’attore anche in tutti gli altri processi in cui è imputato. Infatti, Spacey deve ancora affrontare un processo a Londra in cui è accusato di aver abusato sessualmente di tre uomini.
Era già successo con Killers of the Flower Moon, adesso la storia si ripete con il nuovo film di Scorsese, What Happens at Night. Sempre su richiesta (insistente) di Leo.
In pochi hanno visto i suoi film, pochissimi al di sotto dell'età pensionabile hanno visto Walker Texas Ranger, nessuno conosce le sue terribili idee politiche, ma tutti hanno visto i meme basati su di lui. Ed è quello che oggi piangiamo: non Norris, ma l'internet della nostra giovinezza.
L’autrice di Shy Girl, Mia Ballard, si è difesa sostenendo che a usare l'AI non è stata lei ma un suo conoscente al quale aveva affidato il compito di correggere le bozze.