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17:44 giovedì 29 gennaio 2026
Grazie a TikTok, un singolo di Jeff Buckley è entrato per la prima volta in classifica 29 anni dopo la sua morte “Lover, You Should’ve Come Over” è entrata nella top 100 USA, grazie ai tanti tiktok in cui è stata inserita.
Zohran Mamdani ha indossato una giacca custom di Carhartt molto stilosa per spalare la neve a New York Modello "Full Swing Steel", colore nero, sulla parte interna del collo ricamata la scritta "No problem too big, no task too small".
Werner Herzog ha spiegato il vero significato del “pinguino nichilista”, la scena del suo documentario Encounters at the End of the World diventata un popolarissimo meme Lo ha fatto con un reel su Instagram, in cui racconta di essere affascinato tanto dal comportamento dell'animale quanto da quello di chi ne ha fatto un meme.
In Iran stanno arrestando i medici che hanno curato i manifestanti feriti durante le proteste Almeno nove medici sarebbero stati arrestati come ritorsione per aver curato persone ferite. Uno rischierebbe addirittura la pena di morte.
Blossoms Shanghai, la prima serie tv di Wong Kar-wai, arriva su Mubi il 26 febbraio Dopo il grandissimo successo in Cina, l'opera prima televisiva di Wong Kar-wai arriva finalmente anche in Italia.
C’è un video in cui si vede un altro violento scontro tra gli agenti Ice e Alex Pretti avvenuto 11 giorni prima della sua morte Tre nuovi video rivelano che Pretti era già stato aggredito e ferito da agenti ICE, in uno scontro molto simile a quello in cui poi ha perso la vita.
All’Haute Couture di Parigi, Schiaparelli ha fatto indossare all’attrice Teyana Taylor i gioielli rubati al Louvre Erano però una copia, ricreata per la maison dallo stilista Daniel Roseberry, che ha detto «avevo solo voglia di divertirmi un po'».
La polizia iraniana sta dando la caccia ai dispositivi Starlink nel Paese per impedire alle persone di riconnettersi a internet E, ovviamente, chiunque venga trovato in possesso di uno dispositivo Starlink viene arrestato. Sono già in 108 in carcere per questo motivo.

Kevin Spacey torna a recitare, in Ungheria

12 Maggio 2022

Il 30 ottobre del 2017 la carriera di Kevin Spacey sembrava finita: in un’intervista concessa a Buzzfeed News, l’attore Anthony Rapp lo aveva accusato di molestie, fatti risalenti a quando Rapp era poco più che un ragazzino e recitava assieme a Spacey a Broadway. Cinque anni dopo, a conferma che se la cancel culture esiste è sicuramente un prodotto non a lunghissima scadenza, Spacey sta tornando a lavorare. Prima si è accontentato di una particina, una comparsata nel film L’uomo che disegnò Dio, diretto da Franco Nero. E adesso, secondo quanto riporta Deadline, torna con un ruolo di una certa importanza in una coproduzione UK-Ungheria-Mongolia intitolata 1242 – Gateway To The West.

Il regista di 1242 – Gateway To The West è Peter Soos, un veterano del cinema ungherese. Il film racconta la storia di Batu Khan, nipote di Gengis, ai tempi in cui fu messo al comando della metà occidentale dell’impero mongolo. «Nel 1242 Khan si trova ad affrontare un uomo di profondissima spiritualità, un incontro che segna l’inizio della sua caduta», così si legge nella sinossi ufficiale del film. Ancora non si sa che ruolo avrà Spacey in questa storia, ma di sicuro non sarà quella del giovane comandante Batu. Sui social, ovviamente, si sta già commentando l’azzeccatissima scelta di casting che (forse) porterà Spacey a interpretare «l’uomo di profondissima spiritualità». Nel cast ci sono anche Eric Roberts, Christopher Lambert e Terence Stamp.

La notizia del ritorno sulle scene di Spacey è stata molto commentata negli Stati Uniti, quasi sempre nella stessa maniera. Più che parlare di 1242 o immaginare quale potrebbe essere il ruolo dell’attore in questo racconto ungherese a metà tra la storia e il mito, si sta approfittando della notizia per ricapitolare i fatti recenti della vita di Spacey. Dall’intervista di Anthony Rapp ai ruoli persi in House of Cards Tutti i soldi del mondo proprio a causa delle rivelazioni di Rapp. Dalle cause intentate contro di lui dalle sue vittime ai processi mossi dalle autorità americane e inglesi, passando per quella surreale serie di video su YouTube nei quali Spacey, interpretando il suo personaggio di House of Cards, dichiarava di voler sconfiggere i suoi “nemici” «uccidendoli con la gentilezza».

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