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16:20 martedì 3 marzo 2026
Anche gli eredi di Frida Kahlo sono esasperati dalla mercificazione di Frida Kahlo La pro nipote Cristina Kahlo ha pubblicamente espresso la sua frustrazione per la trasformazione dell'artista in un santino commerciale.
Sta riscuotendo grande successo un sito che raccoglie firme per mandare in guerra Barron Trump, il figlio più piccolo di Donald Si chiama DraftBarronTrump.com e lo ha lanciato Toby Morton, ex sceneggiatore di South Park.
Nonostante la guerra sia scoppiata di sabato, l’organo di sicurezza dell’Unione europea si è riunito di lunedì perché nel fine settimana non lavora nessuno Lo ha annunciato la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen con un post su X, diventato un instant classic dei meme sulla burocrazia europea.
L’ex ministro dell’economia greco Yanis Varoufakis verrà processato perché in un podcast ha detto di aver provato l’ecstasy 37 anni fa L'ex ministro delle Finanze è accusato di «promozione e pubblicità di sostanze stupefacenti» e rischia dai 6 mesi ai 10 anni di carcere.
Nell’album di beneficenza Help(2), assieme a tutte le rockband più importanti di quest’epoca, ci saranno anche gli Oasis Nel disco, che esce il 6 marzo, ci sarà anche una loro versione di “Acquiesce” registrata durante uno dei concerti a Wembley del reunion tour.
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Un fan ha scoperto su internet che Rosalía si è esibita ai Brit Awards su un remix techno di “Berghain” fatto da lui Si chiama Conrdad Taylor, è un producer e dj tedesco che vive a New York e non aveva idea che sarebbe successo.
Zendaya e Tom Holland si sarebbero sposati in segreto ma lo stylist di Zendaya ha spifferato tutto ai giornalisti Lo stylist lo ha rilevato sul red carpet degli Actor Awards, dicendo ai giornalisti colti alla sprovvista dall'annuncio: «Ve lo siete persi».

Andrà all’asta la prima cosa mai scritta da Kafka, un bigliettino triste

05 Dicembre 2024

Che Kafka fosse un predecessore degli emo lo sapevamo già. Che lo sia stato fin da piccolo, anche questo è noto. La novità è che ora la prima prova esistente della sua malinconica emotività andrà all’asta presso la casa d’arte Bonhams e, quindi, un fortunato acquirente potrà appropriarsene. Si tratta di una nota scritta nel 1897, a 14 anni, in un “album amicorum” (una sorta di annuario in cui venivano raccolti autografi, motti e citazioni) per il suo amico Hugo Bergmann. Recita così: «C’è un andare e venire / Un distacco e spesso nessun – ricongiungimento / Praga, 20 novembre / Franz Kafka». Come riporta Literary Hub, decenni dopo un Bergmann novantenne ha provato a dare un’interpretazione dell’amara nota del suo amico: «Quando Kafka scrisse queste parole all’età del Barmitzvah, aveva in mente il significato profondo che attribuiamo alle sue parole oggi? – Non lo so… probabilmente possiamo interpretare queste righe come un avvertimento per la sua generazione»

Il copy dell’asta interpreta la nota come l’espressione di «un sentimento “kafkiano”». Noi preferiamo la tesi dell’autore del pezzo di LitHub, che scrive: «Ai miei occhi questo aforisma sembra più tipicamente adolescenziale che altro, l’equivalente del XIX secolo di un “buona estate!” scritto sull’annuario. Inoltre, “kafkiano” si riferisce a una scrittura assurda e inquieta, piena di alienazione e ansia esistenziale. Il che è tipico delle opere successive di Kafka, ma anche esattamente il genere di cose che i quattordicenni scrivono da sempre. Se Kafka fosse cresciuto ai nostri tempi, avrebbe potuto scrivere questo piccolo aforisma non in un album amicorum, ma sulle piastrelle del bagno in un centro commerciale che sta a malapena scongiurando la bancarotta. Metti qualche power chord sotto questa frase e hai il ritornello di una canzone punk, composta in una camera da letto di periferia per una band chiamata Ellen Degenerate o qualcosa del genere. Metti questa frase sotto una foto in bianco e nero e otterrai un post su Tumblr. Kafka ha continuato a scrivere grandi cose, ma a 14 anni, sembra che fosse solo un altro adolescente angosciato».

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