Hype ↓
18:09 mercoledì 1 aprile 2026
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.
Durante un incontro con la stampa di New York, Mamdani ha fatto tutto il suo discorso usando l’autotune In realtà era una parodia dei suoi veri discorsi, una gag a cui si è prestato in occasione dell'Inner Circle Dinner, un evento benefico organizzato dalla stampa newyorchese,
La faccia di Kris Jenner è diventata il portafortuna più usato in Cina da chi vuole diventare ricco A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.
Hermès ha creato un’esperienza di realtà aumentata per far andare a cavallo anche chi non sa andare a cavallo Il videogioco è stato presentato durante Saut Hermès, un concorso di equitazione (reale e non virtuale) che il brand sponsorizza da tempo.
La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.
Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.
Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.

Jonny Greenwood dei Radiohead ha composto un concerto d’organo lungo otto ore

04 Marzo 2024

Il 26 gennaio è uscito il secondo album degli Smile, Wall of Eyes, e a marzo la band inizierà il suo tour europeo: non per questo Jonny Greenwood, chitarrista e tastierista del nuovo gruppo formato con Thom Yorke dei Radiohead e l’aggiunta del batterista Tom Skinner, sta trascurando il suo percorso personale. Come ha riportato Stereogum, Greenwood ha appena annunciato l’evento che si terrà il 18 maggio nella Octagon Chapel di Norwich, quando, dalle 14 alle 22, James McVinnie ed Eliza McCarthy eseguiranno “268 Years Of Reverb”, la sua nuova composizione per organo della durata di otto ore.

Nell’annuncio dell’evento si specifica che il pubblico può scegliere tra due opzioni: sono disponibili sia i biglietti per seguire l’intera esecuzione del brano che quelli per assistere a una sola parte del concerto, della durata di 1 ora e 50 minuti. Greenwood ha accompagnato l’annuncio con una spiegazione abbastanza “mistica”: «L’organo è il polmone e la voce di ogni edificio in cui è installato. In una vecchia chiesa, l’aria attraversa le canne dell’organo, nello stesso spazio in cui altri le hanno ascoltate per secoli. Quindi, ascoltare l’organo della chiesa è una sorta di viaggio nel tempo, quanto di più vicino abbiamo alla riproduzione fedele del suono antico. Nel caso della Octagon Chapel stiamo parlando di 268 anni: stagione dopo stagione, gli stessi suoni hanno accompagnato celebrazioni, lamentazioni, lodi e pianti».

Greenwood ha detto anche di essere stato influenzato dall’approccio alla melodia della musica classica indiana, «dove nuove note vengono introdotte gradualmente negli assoli improvvisati. Si aspetta così a lungo l’arrivo di una nuova nota che quando appare è come se aprisse un nuovo mondo». E poi: «Spesso si descrivono le melodie nella musica indiana come circolari e non lineari: è un po’ come salire su una ruota in movimento, non si inizia, né si finisce nel silenzio». Anche per questo i primi e gli ultimi accordi della composizione incorporano note al di sotto e al di sopra delle frequenze udibili. A sdrammatizzare la solennità del tutto ci sono i commenti all’articolo di Stereogum. Il migliore, forse, è questo: «John Cage is unimpressed».

Articoli Suggeriti
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello

Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.

Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo

Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

Leggi anche ↓
L’anno perfetto delle Città di pianura e di Francesco Sossai si conclude con il record di candidature ai David di Donatello

Sono 16 le nomination ottenute dal film, più di tutti gli altri. Adesso bisogna aspettare la cerimonia del 6 maggio.

Grazie alla fissazione di Hollywood per i film ambientati nell’antica Roma, il bilancio di Cinecittà è tornato in attivo

Il nuovo film su Gesù di Mel Gibson, il biopic su Annibale e il nuovo Assassin's Creed si sono rivelati un toccasana per i conti di Cinecittà.

Per la prima volta dopo quasi 40 anni, “Guernica” di Picasso potrebbe lasciare Madrid

L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.

I libri del mese

Cosa abbiamo letto a marzo in redazione.

In occasione del 50esimo anniversario, Allegro non troppo, il capolavoro di Bruno Bozzetto, uscirà finalmente in versione restaurata

Ma c'è un ma: al momento, questa versione restaurata verrà distribuita, paradossalmente, solo negli Usa e non in Italia.

Project Hail Mary è l’esempio di ottimismo radicale di cui non sapevamo di avere un disperato bisogno

In cima al botteghino italiano e mondiale, il film di Phil Lord e Christopher Miller fa due cose in maniera eccellente: conferma il talento comico di Ryan Gosling e ci ricorda che si può ridere anche alla fine del mondo.