Vincitore del premio per la migliore opera prima all'ultimo Festival di Cannes, il film parla di una bambina a cui viene affidato un compito impossibile nell'Iraq di Saddam Hussein. Ma, in realtà, è una disperata difesa della sacralità dell'infanzia.
La nuova opera di John Carpenter è un graphic novel horror basato su un incubo che ha fatto
Si intitola Cathedral e Carpenter ne comporrà anche la colonna sonora, da ascoltare durante la lettura del fumetto.
John Carpenter non sembra intenzionato a tornare presto dietro la macchina da presa, preferendo esplorare i territori dell’horror in campo fumettistico. Il regista e autore ha appena terminato di lavorare alla sua prima graphic novel, intitolata Cathedral, la cui uscita è prevista per il prossimo agosto. Il volume verrà pubblicato da Storm King Comics, la casa editrice di fumetti fondata nel 2013 dal regista assieme alla moglie e produttrice Sandy King, che ha collaborato alla stesura della storia assieme a Sean Sobczak. L’albo consterà di poco più di un centinaio di tavole illustrate da Federico De Luca e Luis Guaragna e colorate da Ryan Winn.
Secondo Bloody Disgusting, il titolo dell’opera è legato a una cattedrale abbandonata nel centro di Los Angeles dove si svolgerà l’indagine della protagonista, la tenente Christine Marks. Incaricata di trovare l’assassino di un poliziotto, Marks scopre all’interno della chiesa la presenza di un male antico, imprigionato lì da secoli. Addentrandosi sempre più in profondità nella cattedrale insieme a due colleghi detective, Christine dovrà trovare il modo di fermare la creatura prima che riesca a uscire dal sotterraneo della chiesa e attaccare la città.
La storia, evidentemente horror, è stata ispirata da un incubo fatto dallo stesso Carpenter: «L’ho visto in sogno: un paesaggio da incubo, nelle profondità del sottosuolo, pieno di mostri troppo strani e sinistri per esistere alla luce del giorno. Ho capito subito che dovevo tirarli fuori dalla mia testa e metterli in quella di tutti gli altri». Come nei suoi film, il regista curerà anche la parte musicale del fumetto, componendo una colonna sonora originale pensata per accompagnarne la lettura.
Vincitore del premio per la migliore opera prima all'ultimo Festival di Cannes, il film parla di una bambina a cui viene affidato un compito impossibile nell'Iraq di Saddam Hussein. Ma, in realtà, è una disperata difesa della sacralità dell'infanzia.
L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.