Nello stesso posto pubblicato su X un anno fa aveva detto che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.
Il piatto forte dell’incoronazione di Carlo sarà una semplicissima quiche
A ogni nuovo re d’Inghilterra corrisponde un nuovo piatto regale: come riporta il Guardian, in passato ci sono stati il platinum pudding, il coronation chicken – quello scelto dal 1953 dalla regina Elisabetta, nome originale poulet reine Elizabeth, una variante del pollo al curry, buono sia come insalata che come ripieno per i sandwich – una lunga lista alla quale ora si aggiunge anche il piatto scelto da re Carlo e dalla regina consorte Camilla per l’incoronazione del 6 maggio: la coronation quiche. Sul sito della famiglia reale viene descritta come «una quiche alta fatta con una base di pasta leggere e croccante, riempita con i delicati sapori degli spinaci, dei fagioli e del dragoncello fresco. La sia può mangiare calda o fredda, accompagnata da insalata verde e patate novelle bollite: perfette per il Coronation Big Lunch!».
Oltre che sul sito dei reali d’Inghilterra, la coronation quiche è stata presentata anche sui profili social della casata Windsor con un video in cui si vede uno degli chef di Buckingham Palace spiegarne nel dettaglio la preparazione (la ricetta completa si trova qui): «Si adatta facilmente a tutti i gusti e a ogni preferenza», spiega il cuoco. Il piatto è stato scelto personalmente dal Carlo e Camilla, nella speranza che diventi la portata principale di tutti i pranzi che saranno organizzati dai sudditi del regno il 6 maggio per festeggiare l’incoronazione del nuovo sovrano. Pare che soprattutto Camilla ci tenga molto al successo del piatto: sin dal 2013, infatti, la regina consorte è stata la madrina di tutti i Big Lunch – grandi pranzi tenuti nel Regno Unito e nei Paesi del Commonwealth per celebrare la monarchia – tenuti in onore della corona inglese.
La bodyguard ha rimproverato una bimba che si era avvicinata alla cantante. Poi si è scoperto che la bimba è figlia di persone molto famose e con molti follower sui social.
«La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.
Tutti quelli che non sono impallinati di alieni, invece, dicono che è solo un altro tentativo di Trump di distrarre l'opinione pubblica dagli Epstein Files.