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19:20 martedì 3 febbraio 2026
Su YouTube è disponibile gratuitamente Forma e sostanza, un bellissimo documentario che racconta tutta la storia dei CSI Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Meryl Streep interpreterà Joni Mitchell nel biopic sulla cantautrice diretto da Cameron Crowe Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Dagli Epstein Files è spuntata una inquietante intervista a Epstein che non si sa da chi sia stata fatta, quando e perché A un certo punto l'intervistatore chiede a un interdetto Epstein: «Lei è il diavolo in persona?». E lui risponde pure.
Quello che sta succedendo a Piazza Italia non è affatto una novità nel mondo della moda Per il brand di fast fashion è scattato il provvedimento di amministrazione giudiziaria, come già successo in altri celebri casi.
A Milano verrà aperto un nuovo museo dedicato a Gio Ponti Aprirà all’interno dell’ADI Design Museum, in piazza Compasso d'Oro 1, entro la fine del 2026.
L’Onu è in una grave crisi economica perché tantissimi Stati membri sono in ritardo con il pagamento della quota d’iscrizione La situazione è talmente grave che nella sede di Ginevra gli ascensori sono stati spenti e il riscaldamento ridotto al minimo.
A San Francisco hanno organizzato una manifestazione in difesa dei miliardari ma non si capisce se sia un’iniziativa seria o una burla L'obiettivo (pare) è proteggere i miliardari residenti in California da una proposta di patrimoniale del 5 per cento sui patrimoni dal miliardo in su.
In Portogallo il centrodestra sta chiedendo ai suoi elettori di votare per i socialisti al ballottaggio pur di non far vincere l’estrema destra Diversi esponenti del centrodestra hanno annunciato che l'8 febbraio voteranno António José Seguro, perché è l'unico modo di difendere la democrazia portoghese.

Il tesoro che l’esercito Usa lascerà in Afghanistan

02 Luglio 2013

Gli americani si stanno precipitosamente ritirando dall’Afghanistan, dove sono in guerra da ormai dodici anni, e il programma della Difesa parla di un abbandono completo del Paese da completare entro il 2014.

C’è però un dettaglio di questa operazione, raccontato dal Washington Post, che getta luce su uno spreco di risorse inedito da parte dell’esercito americano. Infatti ben 7 miliardi di dollari – più di 5 miliardi di euro – di equipaggiamento, armi e mezzi delle forze di Washington verrà distrutto prima di lasciare il Medio Oriente. Il motivo è semplice: riportarlo in patria costerebbe più del suo valore effettivo, rendendo inutile un esborso per la spedizione.

Secondo il magazine National Defense, l’esercito americano ha circa 25 miliardi di dollari di attrezzatura impiegata a Kabul e dintorni. Secondo le stime di Raymon Mason, capo della divisione dell’esercito per la logistica, il costo della spedizione di tutto questo materiale ammonterebbe a 14 miliardi di dollari. Così, i soldati in ritirata sono obbligati a disfarsi di quasi 80 milioni di chili di equipaggiamento, tra cui quasi duemila MRAP, i costosissimi mezzi corazzati in dotazione al Pentagono.

Il rischio di questa mossa lo spiega Ed Morrissey su Hot Air, sostenendo che «la fretta della fuoriuscita, esemplificata dal nostro abbandono di miliardi di dollari di attrezzatura, rende il vanto di essersi ritirati in tempo più difficile da supportare. E in quella regione un’immagine di debolezza non è esattamente la migliore impressione da fare.»
 

Nell’immagine: un veicolo MRAP, progettato per resistere a esplosioni e imboscate

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