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01:15 venerdì 26 giugno 2026
L’Alligator Alcatraz di Trump non è durata neanche un anno e non è servita quasi a niente Inaugurata l'1 luglio dello scorso anno, è stata chiusa e sono già iniziati i lavori per smantellarla. Tenerla aperta è costato 1 milione di dollari al giorno.
L’ultimo, ridicolo risultato del sovranismo italiano è Emma, l’AI che dà solo risposte sbagliate e deliranti E stata chiusa cinque giorni dopo il lancio e dopo aver sbagliato a rispondere a letteralmente tutte le domande che le sono state fatte.
C’è un mobile game che ti fa “catturare” i gatti randagi che incontri per strada come i Pokémon in Pokémon Go Si chiama CatchCat e ha anche un archivio, molto simile a un Pokedex, in cui i gatti vengono classificati con statistiche e punti esperienza.
Quello che sta investendo l’Europa è un evento climatico estremo chiamato omega block Si tratta di un fronte di alta pressione intrappolato tra due di bassa pressione. In sostanza, di una "cupola" di aria calda schiacciata sul continente.
Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.

È tornato Il grande Lebowski?

25 Gennaio 2019

È bastato un tweet di Jeff Bridges a far sperare i fan di tutto il mondo: avremo presto un sequel de Il grande Lebowski? L’attore ha infatti pubblicato una clip in cui ritorna nei panni (anzi, nel cardigan) del suo personaggio-cult, protagonista della commedia diretta e prodotta da Joel e Ethan Cohen uscita nel 1998. «Non si può vivere nel passato, amici. Rimanete sintonizzati» ha scritto Bridges, mentre alla fine dei quindici secondi compare una data: 3 febbraio 2019.

Si tratta davvero di un sequel? Oppure, come suggeriscono quelli di Vice Us, è solo una delle elaborate pubblicità che vedremo sui grandi schermi del Super Bowl, che si si tiene proprio quel giorno? Ahimè è la spiegazione più probabile, e cioè che il Drugo stia tornando solo per essere al centro di nuova campagna pubblicitaria. Sembra essere ancora in grande forma, però.

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