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19:46 mercoledì 8 aprile 2026
L’ultimo trend nel turismo è l’extreme daytrip, cioè viaggi all’estero, con voli low cost, che durano un giorno solo e in cui si visita tutto il visitabile in 24 ore senza fermarsi mai È la gitarella in giornata portata all'estreme conseguenze. Di stress, di turistificazione e di impatto ambientale, soprattutto.
Asghar Farhadi ha scritto una lettera in cui chiede a tutto il mondo del cinema di protestare contro Stati Uniti e Israele per quello che stanno facendo in Iran «Al di là di qualsiasi convinzione o posizione, uniamoci per fermare queste azioni disumane, illegali e distruttive», ha scritto il regista.
La partecipazione di Kanye West al Wireless Festival di Londra ha causato un disastro commerciale e una crisi politica Gli sponsor hanno abbandonato il festival, il governo ha negato il visto a Ye, il festival è stato cancellato. Tutto in 48 ore.
Dopo la tregua con l’Iran si è tornati a parlare della “teoria del TACO”, cioè del fatto che Trump Always Chickens Out, Trump si tira sempre indietro Il termine, coniato dal Financial Times, si applica ad almeno dieci occasioni in cui Trump ha fatto grandi minacce per poi battere in veloce ritirata.
Le foto che gli astronauti dell’Artemis II stanno scattando alla Terra e alla Luna sono fatte con l’iPhone Degli iPhone 17 Pro Max, per la precisione. Se siete amanti della fotografia, queste le impostazioni usate dagli astronauti: obbiettivo 2,715mm, apertura f/1.9 e flash disattivato.
Gli Strokes hanno pubblicato il loro nuovo singolo, “Going Shopping”, spedendolo a 100 fan in una musicassetta E assieme alla cassetta, uno slogan che dice tutto: «In the Flesh, it’s Even Sexier». Adesso c'è solo da aspettare l'uscita del nuovo disco, Reality Awaits.
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.

Il co-fondatore di Apple che promuove l’alleanza con Google

04 Novembre 2013

«I wish to God that Apple and Google were partners in the future». Una frase che non c’è bisogno di tradurre, quella confessata da Steve Wozniak – 63 anni, co-fondatore di Apple e leggenda della tecnologia americana – alla BBC. Ma anche una dichiarazione d’amore piuttosto inusuale, per uno dei volti più rappresentativi della Mela che fu di Steve Jobs.

Cupertino, peraltro, è da tempo insidiata da Google sui listini mondiali: nemmeno un mese fa le azioni di “Big G” avevano portato l’azienda a un valore di mercato “appena” – si fa per dire – 130 miliardi di dollari dal primato di Apple. Oggi, invece, Wozniak si spertica in lodi del sistema di riconoscimento vocale di Android, il celebre sistema operativo mobile di Google («A volte dico ‘Vai da Joe’s Diner’ e [Siri] non sa dove sia. E invece spesso scopro che Android lo sa».

Da qui, l’auspicabile Santa Alleanza tra i due colossi della Silicon Valley, in seguito alla quale Wozniak è convinto nascerebbero passi avanti in diversi campi, come quello della cosiddetta wearable technology (di cui fanno parte gli smartwatch o prototipi di gadget indossabili come i Google Glass). Ma come dovrebbe articolarsi, nel concreto?

Il co-fondatore di Apple ammette di non saperlo, ma precisa che se ci fosse ancora lui in azienda (Wozniak ha lasciato Apple nei primi anni Ottanta) «sarebbe probabile». «Mi piacerebbe che tutti aprissero le proprie licenze e condividessero la migliore tecnologia. I nostri prodotti sarebbero migliori. Potremmo andare più a fondo», ha dichiarato all’emittente britannica.
 

Nella foto: Steve Wozniak usa il suo iPhone.

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