A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.
Dopo Barbie, Warner Bros. ha annunciato che farà anche il film di Hello Kitty
Non è chiaro ancora se sarà un film animato o un live action con inserti animati, ma è chiaro invece quando uscirà: il 21 giugno 2028.
Con un video postato sui suoi social, Warner Bros ha annunciato che il film su Hello Kitty non solo si farà, ma ha già una data di uscita negli Stati Uniti: 21 giugno 2028. Dopo Barbie dunque, lo studio continua a costruire il suo multiverso basato su giocattoli e accessori per bambine. Tra i pochi dettagli trapelati sulla pellicola c’è proprio quello che sarà pensata per un pubblico «di tutte le età» e non solo per i più piccoli.
Per la gattina bianca creata nel 1974 da Yuko Shimizu e divenuta da subito un gigante del merchandise e dell’economia giapponese è un traguardo non scontato. Dopo aver acquisito i diritti di trasposizione, infatti, la casa di produzione New Line Cinema ha cercato invano di realizzare un film su Kitty White (il cognome ufficiale del personaggio) e altri personaggi dell’universo Sanrio sin dal 2019, incontrando inizialmente molto scetticismo in quel di Hollywood. Dopo tanti tentennamenti, Kitty è riuscita a convincere i vertici di Warner Bros. È arrivato così l’ok da parte dello studio, che ha già messo in campo il suo team di animazione per realizzare il lungometraggio, di cui ancora però non si sa praticamente nulla.
Non è infatti ancora chiaro se si tratterà di un film animato, di un live action realizzato con tecnica ibrida e inserti in animazione tridimensionale. I nomi coinvolti però sono importanti: a dirigere il film sarà Leo Matsuda, che ha fatto parte del team artistico di Zootropolis e Ralph Spaccatutto. A scrivere la sceneggiatura sarà invece Dana Fox (già al lavoro su Wicked) che dovrà affrontare varie sfide, tra cui l’annosa questione: Kitty White parlerà o sarà muta? Il personaggio infatti non ha una bocca e in molte serie animate giapponesi a lei dedicate non parla con gli altri personaggi. Tra i possibili comprimari della pellicola ci sono: il tuorlo d’uovo antropomorfo Gudetama, la coniglietta My Melody, e i piccoli Little Twin Stars, ovvero i personaggi Sanrio di cui sono stati già acquisiti i diritti di adattamento e trasposizione.
Il sindaco è riuscito a rubare la scena anche a due stelle di Hollywood, a conferma del naturale carisma con cui si conduce sempre in tutte le uscite social.
La bodyguard ha rimproverato una bimba che si era avvicinata alla cantante. Poi si è scoperto che la bimba è figlia di persone molto famose e con molti follower sui social.
«La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.