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Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
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Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
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Il nuovo governo francese non è durato nemmeno mezza giornata

È il governo più breve della storia della Repubblica: appena sei ore sono passate tra l'incarico e le dimissioni di Sébastien Lecornu.

06 Ottobre 2025

Il nuovo governo francese è caduto dopo appena sei ore dall’incarico affidato a Sébastien Lecornu, diventando così il governo più breve della storia recente francese. A tarda notte, il già ex Primo ministro Lecornu ha consegnato la lista dei ministri e poche ore dopo ha rassegnato le sue dimissioni consegnandole al Presidente Emmanuel Macron. La mossa a sorpresa arriva solo 26 giorni dopo la nomina di Lecornu a Primo ministro, in seguito alla caduta del precedente governo guidato da François Bayrou (che già aveva stabilito il record di governo più breve della storia della Repubblica). Diversi partiti dell’Assemblea nazionale avevano criticato aspramente la composizione del gabinetto di Lecornu, che era rimasto sostanzialmente invariato rispetto a quello di Bayrou, e avevano minacciato di votare contro.

La politica francese è in subbuglio da quando Macron ha scommesso sulle elezioni anticipate la scorsa estate, nella speranza di rafforzare la sua presa sul governo. La mossa ha avuto l’effetto contrario, producendo un Parlamento frammentato in tre blocchi rivali. I due immediati predecessori di Lecornu, Bayrou e Michel Barnier, sono stati costretti alle dimissioni dall’Assemblea Nazionale in seguito a uno stallo sul piano di spesa. Secondo i dati ufficiali pubblicati la scorsa settimana, il debito pubblico francese ha raggiunto livelli record: il rapporto debito/Pil della Francia è ora il terzo più alto dell’Unione Europea dopo Grecia e Italia, ed è quasi il doppio del 60 per cento consentito dalle norme Ue.

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Come scrive Le Monde, i principali cambiamenti rispetto al governo precedente (ora è il caso di dire rispetto a due governi fa) riguardavano il ministero dell’Economia e delle Finanze. Eric Lombard, in carica dal dicembre 2024, è stato sostituito da Roland Lescure, membro del partito di Macron che in precedenza aveva ricoperto la carica di ministro dell’Industria tra il 2022 e il 2024. L’ex ministro delle Finanze Bruno Le Maire (in carica dal 2017 al 2024) è tornato al governo, riempiendo il vuoto lasciato da Lecornu come ministro della Difesa. Bruno Retailleau, leader del partito conservatore Les Républicains (LR), che governa con la coalizione di Macron dal settembre 2024, è rimasto ministro dell’Interno. Anche Rachida Dati, candidata sindaco di Parigi che sarà processata per corruzione l’anno prossimo, è rimasta ministro della Cultura.

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