Hype ↓
22:05 venerdì 6 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Il figlio di Gabriel Garcia Marquez ha scritto un memoir su suo padre e sua madre

26 Luglio 2021

Come ha scritto Miguel Salazar sul New York Times, riportando le parole del figlio di García Márquez, per il grande scrittore messicano la parte peggiore dell’esperienza della morte è stata l’impossibilità di scriverne: per la prima volta nella sua vita, negli ultimi anni della sua esistenza, García Márquez si è trovato davanti a un evento che non poteva tradurre con la scrittura. «La memoria è il mio strumento e la mia materia prima. Non posso lavorare senza di lei, aiutami», ripeteva a suo figlio Rodrigo Garcia lamentandosi della demenza senile che gli rubava i ricordi. Secondo molte persone a lui vicine lo scrittore soffriva di Alzheimer, ma la moglie Mercedes Barcha ha sempre negato, affermando pubblicamente che i problemi di memoria del marito erano quelli fisiologici delle persone anziane. García Márquez è morto il 17 aprile 2014 all’età di 87 anni in una clinica di Città del Messico, e con lui è sparito tutto quello che non ha potuto raccontare. Suo figlio Rodrigo Garcia, regista televisivo e cinematografico, ha voluto in qualche modo rispondere alle ultime preoccupazioni del padre e ha scritto un toccante memoir sugli ultimi giorni dei suoi genitori, Addio a Gabo e Mercedes. La madre, Mercedes Barcha, è morta a Città del Messico nel 2020.

Attraverso una collezione di frammenti – tanti capitoli brevissimi – il libro fornisce un ritratto intimo dello scrittore come non è mai stato visto da nessuno: smemorato, frustrato, abbattuto. Incapace di scrivere o riconoscere volti familiari, García Márquez perde continuamente il filo della conversazione. A un certo punto inizia a rileggere i suoi libri – cosa che non aveva mai fatto – e dopo averli finiti è sorpreso di incontrare la sua faccia sulla copertina. La malattia non riesce però a privarlo del suo umorismo, almeno all’inizio. Secondo quanto raccontato dal figlio, un giorno se ne esce con questa battuta: «Sto perdendo la memoria, ma fortunatamente continuo a dimenticarmi che la sto perdendo».

Secondo Miguel Salazar, anche se è in gran parte composto da aneddoti sulla vita di García Márquez, i momenti più interessanti di Addio a Gabo e Mercedes sono quelli in cui Rodrigo Garcia è spinto a riflettere su se stesso e a fare i conti con le sue insicurezze. Nel corso della stesura del memoir, si rende conto che il muro che i suoi genitori hanno costruito intorno alle loro vite private si è esteso, in parte, anche a lui. «Nel fondo della mia mente c’è la preoccupazione che forse non li ho conosciuti abbastanza bene».

Articoli Suggeriti
Social Media Manager

Leggi anche ↓
Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero

Un algoritmo per salvare il mondo

Come funziona Jigsaw, la divisione (poco conosciuta) di Google che sta cercando di mettere la potenza di calcolo digitale del motore di ricerca al servizio della democrazia, contro disinformazione, manipolazioni elettorali, radicalizzazioni e abusi.