Nello stesso posto pubblicato su X un anno fa aveva detto che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.
Una tv locale ha scoperto per caso un tenero filmato in cui appare Prince da bambino
Il production manager di una tv locale del Minnesota, Wcco, stava visionando i filmati d’archivio dello sciopero degli insegnanti di Minneapolis del 1970, rimasti intonsi per 52 anni nei loro archivi, quando tra la folla è apparso un faccino inconfondibile. L’emozionante ritrovamento è stato brevemente raccontato nel video “The Little Prince: Footage Unearthed Of Superstar At Age 11”, in cui i giornalisti della Wcco raccontano la storia di questa «misteriosa gemma trovata totalmente per caso». In poche ore il video con il piccolo Prince ha iniziato a girare su Twitter, ispirando i commenti commossi dei dei fan sparsi in tutto il mondo, che hanno condiviso ancora una volta i loro pensieri e ricordi dell’artista morto il 21 aprile del 2016, a 57 anni, per un’overdose accidentale di fentanyl.
Sempre nel mese di aprile si svolge il video del 1970, ripescato dalla Wcco per fornire un contesto agli educatori che, proprio nelle settimane passate, hanno scioperato per le stesse strade di Minneapolis. Liddy stava guardando il video, che comprende interviste a studenti e professori, quando un bambino saltellante ha attirato la sua attenzione. Con un sorriso molto familiare, il ragazzino risponde alle domande dell’intervistatore, che gli chiede se è favorevole allo sciopero dei suoi insegnanti: «Yup», risponde lui. «Penso che dovrebbero ottenere un po’ di soldi in più, perché lavorano ore extra per noi e tutta quella roba», spiega. Per confermare che si tratta di Prince, come tutto lo staff della Wcco ha immediatamente pensato guardando il filmato, il conduttore Jeff Wagner ha contattato il suo vecchio amico e compagno di scuola Terrance Jackson, che lo conosceva dall’asilo e si era persino esibito con lui nella sua prima band, i Grand Central. Quando Jackson ha visto il ragazzino l’ha riconosciuto immediatamente, ridendo di gioia. Quando poi ha sentito la sua voce è rimasto senza parole e si è messo a piangere. Secondo la ricostruzione di Jackson, ai tempi del filmato Prince aveva già iniziato a suonare chitarra e tastiera.
La bodyguard ha rimproverato una bimba che si era avvicinata alla cantante. Poi si è scoperto che la bimba è figlia di persone molto famose e con molti follower sui social.
«La convinzione che si debba curare tutti, indipendentemente da etnia o nazionalità, è ciò in cui crediamo anche noi», ha detto il presidente di MSF, spiegando la scelta del nuovo ambasciatore.
Tutti quelli che non sono impallinati di alieni, invece, dicono che è solo un altro tentativo di Trump di distrarre l'opinione pubblica dagli Epstein Files.