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20:29 mercoledì 5 agosto 2026
Per sopperire al taglio dei fondi per la ricerca, un gruppo di scienziati che studia le marmotte ha aperto un canale OnlyFans tutto dedicato alle marmotte OnlyMarms (si chiama proprio così) è gratuito, pubblica «contenuti non censurati di marmotte dalle Montagne Rocciose» e accetta mance per la buona causa della scienza.
Le ondate di caldo potrebbero far aumentare il prezzo del cibo più della guerra in Iran e della crisi nello Stretto di Hormuz Addirittura un punto percentuale di inflazione alimentare in più, un aumento del costo del cibo che nel 2027 rischia di arrivare al 3 per cento.
Il ristorante Trippa ha tolto dal menù i suoi due piatti più celebri perché troppe persone prendevano solo quelli per fotografarli L'ha spiegato lo chef Diego Rossi, per provare a sfuggire alle tendenze dettate da Instagram anche sulla ristorazione.
Il Pentagono ha improvvisamente cambiato il modo in cui conta i morti e i feriti nella guerra in Iran Pare su richiesta diretta dalla Casa Bianca. Risultato: 4 morti "in meno" e circa 600 feriti in più.
Fred Again ha passato 50 ore consecutive in livestream su YouTube per completare il suo nuovo mixtape Lo ha fatto insieme al collettivo LATIN MAFIA, registrato tutto a Città del Messico e intitolato (didascalicamente ma efficacemente) 9 months & 50 hours.
I Massive Attack sono stati banditi a vita da Singapore dopo aver esposto la bandiera della Palestina durante un concerto Prima di essere espulsi hanno subìto perquisizioni e il sequestro dei passaporti. «Un'esperienza surreale», l'ha definita la band.
La crisi climatica sta causando un nuovo tipo di gentrificazione e stavolta la vittima non sarà la città ma la provincia Lo dimostra una ricerca della Universitat Autònoma de Barcelona: aree con più verde, meno popolate e lontane dal centro stanno diventando le più appetibili. E costose.
L’unica pasticceria al mondo che ha il permesso dello Studio Ghibli per fare dolcetti di Totoro è quella della cognata di Hayao Miyazaki Si chiama Shiro-Hige’s Cream Puff Factory e ne produce pochissimi alla volta: accaparrarseli è difficile quasi come riuscire a visitare il Ghibli Park.

Per la prima volta nella storia, un fumetto ha vinto il Premio Pulitzer 

Feeding Ghost centra un traguardo storico ma l’autrice Tessa Hulls ha già fatto sapere che non disegnerà altro.

07 Maggio 2025

Per la prima volta nella storia del Premio Pulitzer uno dei riconoscimenti ufficiali è andato a un’opera a fumetti. Il Premio come miglior memoir o autobiografia dell’anno è infatti andato a Feeding Ghost, una graphic novel scritta e illustrata da Tessa Hulls. L’unico precedente “a fumetti” nella storia del più importante premio statunitense dedicato al mondo del giornalismo risale al 1992, quando Maus di Art Spiegelman ricevette una menzione speciale. 

Dopo aver impressionato la critica di settore, l’opera di Hulls ha conquistato anche il Pulitzer, forse complice il fatto che una delle protagoniste della storia è proprio una giornalista. Feeding Ghost ricostruisce le memorie familiari dell’autrice attraverso tre generazioni di donne: Hulls, la madre Rose e la nonna Sun Yi. Quest’ultima nel 1949 fuggì da Shanghai a Hong Kong, per evitare le persecuzioni contro i giornalisti seguite alla Rivoluzione comunista, poi raccontate in un memoir di grande successo. La graphic novel, che verrà pubblicata in Italia da Tunué, segue poi le orme della madre di Hulls, che emigrò negli Stati Uniti a seguito del crollo psicologico di Sun Yi.

L’opera, disegnata durante la pandemia, è stata una delle esperienze più solitarie della vita di Hulls, come lei stessa ha dichiarato a Juneau Empire. L’autrice ha anche spiegato come abbia potuto potuto fare pace con i tanti fantasmi della sua famiglia e «risanare il rapporto con mia madre, traguardo che ritenevo impossibile», grazie alla disponibilità della genitrice a raccontare il suo passato. La notizia della vittoria l’ha raggiunta mentre lavorare nella cucina di un ufficio governativo in Alaska. Fresca di Pulitzer, Hulls ha già fatto sapere di non voler replicare l’esperienza, dicendosi più propensa a lavorare per sostenere la lotta al cambiamento climatico delle popolazioni che vivono nelle zone più remote della Terra. 

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James di Percival Everett ha vinto anche il premio Pulitzer

Dopo il National Book Award, il Kirkus Prize e la shortlist dell'International Booker Prize, si chiude così la stagione perfetta dello scrittore.