Hype ↓
11:06 domenica 8 marzo 2026
Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".

Di cosa si è parlato questa settimana

Le lacrime di Soumahoro, gli addii di Michele e Simons, i meme di Manara e le altre notizie degli ultimi giorni.

26 Novembre 2022

Polemiche – Io, mammt e tu
La storia di Aboubakar Soumahoro è una di quelle rarissime, miracolose congiunzioni astrali in cui tutti riescono a dare il peggio di sé e nessuno ha nemmeno un pezzetto di ragione. In neanche un mese da deputato Soumahoro è passato dagli stivali infangati alle proteste sulle navi di migranti alle lacrime in diretta social all’autosospensione dal suo gruppo parlamentare, il tutto in mezzo ai commenti razzisti che vengono da destra e all’imbarazzo malcelato di quelli da sinistra. Alla fine di tutto, restano domande: possibile che nessuno, in fase di compilazione delle liste elettorali, abbia pensato di dare un’occhiata allo stato di salute e legalità delle cooperative della compagna e della suocera di un futuro deputato? E che nessuno abbia immaginato i danni che una storia del genere avrebbe portato al sacrosanto dibattitto sull’accoglienza e sul trattamento dei migranti?

Altre polemiche – Malan di stagione
Non c’è niente di più rassicurante dell’idea di un senatore della Repubblica che nella sua attività legislativa si fa guidare dalla saggezza senza tempo contenuta nel Levitico. Con l’erudizione che lo contraddistingue sin dall’inizio della sua carriera parlamente, Malan ha spiegato che l’omosessualità è un abominio, citando l’esatto versetto della Bibbia. C’è da chiedersi se il senatore di FdI prenderà ispirazione dallo stesso versetto quando si tratterà di proporre una legge che provi a liberare la società da questo abominio: la Bibbia suggerisce che «se un uomo giace con un maschio come fa con una donna, hanno commesso tutti e due un abominio: saranno messi a morte entrambi».

Moda – Baalenciaga
Con la sua ultima campagna social, Balenciaga ha scatenato l’ennesima polemica, che questa volta ha però presto assunto dei toni sinistri. Al marchio guidato da Demna Gvasalia è stata infatti rimproverata la scelta di aver messo dei bambini nel servizio fotografico realizzato per promuovere su Instagram l’ultima collezione (quella che aveva sfilato nel fango), in cui c’erano, tra le altre cose, orsacchiotti “BDSM”. La campagna è stata giudicata inquietante e su Twitter è partita la caccia al dettaglio macabro, dai riferimenti a Cremaster di Matthew Barney agli “accenni” di satanismo (Baalenciaga, appunto), dai dipinti di Michaël Borremans fino ai documenti in cui si citava un caso di pedopornografia. Sono arrivate le scuse, sia del marchio che dei creativi coinvolti, così come lo scaricabarile e la cancellazione del profilo Instagram di Balenciaga, ma la domanda è legittima: una campagna pubblicitaria può essere sbagliata, ma siamo sicuri che dare adito ai redpillati di Internet sia la cosa giusta?

Ancora moda – House of Gucci
Tom Ford che vende il marchio che porta il suo nome, Raf Simons che decide di chiudere i battenti della sua linea, che lo aveva reso uno dei designer più influenti della moda contemporanea, e infine Alessandro Michele, che lo scorso mercoledì ha annunciato il suo addio a Gucci, in cui era entrato nel 2002 e che con la direzione creativa degli ultimi sette anni aveva riportato al centro della conversazione della moda e della cultura pop. Gli addii di questa settimana la dicono lunga sullo stato dell’industria: se è vero che questo è un settore che per sua natura si nutre del continuo cambiamento, è impossibile non chiedersi fino a dove si possa spingere la richiesta di una crescita a dismisura dei brand, tanto più dopo le solenni promesse e inviti a “rallentare” fatti nel periodo immediatamente successivo al Covid. Non ci aveva creduto nessuno, ma vedere succedere l’esatto contrario fa comunque impressione.

Social – Meme Manara
Il 21 novembre Milo Manara ha annunciato su Facebook la sua intenzione di fare causa a Elon Musk per aver usato un suo disegno (conosciuto da anni come il meme “me trying to live a normal productive life”) per commentare la decisione di riammettere l’ex Presidente Donald Trump sulla piattaforma. «Che ne dite se gli faccio causa, chiedendogli 44 miliardi di dollari di risarcimento? Così potrei ricomprare Twitter e ridarlo in gestione a qualcun altro!», ha scritto il fumettista, allegando a questa dichiarazione una versione rivista e corretta del meme postato il 18 novembre da Musk: questa volta il frate che prega a mani giunte, occhi chiusi, volto al cielo chiedendo la forza di resistere alla tentazione davanti a lui, è l’immagine dell’avvocato di Manara e la ragazza discinta che lo invita a lasciarsi andare agli istinti della carne sta per «i doppi biliardi di Dogecoin di Elon Musk», che secondo la fantasia di Manara meriterebbe anche una punizione fisica, ovvero essere costretto a scrivere mille volte «Non userò mai più i disegni di Milo Manara senza permesso».

Articoli Suggeriti
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi

Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.

C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita

Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.

Leggi anche ↓
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi

Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.

C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita

Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.

Una ricerca ha dimostrato che i maschi della Gen Z credono che le mogli debbano obbedire ai mariti molto di più dei maschi Boomer

E si tratta di una delle più grandi ricerche di questo tipo mai fatte: sono state intervistate 23 mila persone in 29 Paesi in tutto il mondo.

I prezzi dei voli sui jet privati stanno aumentando a dismisura a causa dei ricchi bloccati negli aeroporti del Medio Oriente che cercano di scappare

Prima della guerra tra Iran e Usa e Israele il costo di un volo privato da Riyad all'Europa oscillava tra 50 e 80 mila dollari, ora è arrivato a 350 mila.

Reynisfjara, la famosissima “spiaggia nera” in Islanda, è stata praticamente distrutta da una mareggiata

Il vento e le onde hanno causato il crollo di una grande scogliera: al momento, l'accesso alla spiaggia è impossibile (oltre che vietato).

La paura di essere sostituiti dall’AI è ufficialmente una malattia e adesso ha anche un nome, “disfunzione da sostituzione dell’AI”

I sintomi possono essere ansia, insonnia, paranoia, perdita di identità e possono manifestarsi anche in assenza di altri disturbi psichiatrici.