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Una racconto distopico in cui l’AI distrugge l’economia mondiale pubblicato su un blog ha causato una perdita di 200 miliardi sul mercato azionario Secondo alcuni si è trattato di una coincidenza. Secondo altri, il racconto ha mandato nel panico gli investitori e stravolto i mercati per un giorno intero.
Mastro Lindo è andato in pensione dopo 68 anni di onorata carriera nell’industria delle pulizie La multinazionale P&G ha deciso di ritirare il logo e ha dato l'annuncio con una conferenza stampa tenuta dallo stesso Mastro Lindo su Instagram.
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Il ministro della Difesa pakistano ha dichiarato guerra all’Afghanistan con un post su X Per il diritto internazionale, ovviamente, non si può dichiarare guerra a un Paese via social, ma a Khawaja Mohammad Asif sembra non importare.
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.
I prezzi dei club di Berlino sono aumentati così tanto che è stato necessario inventarsi il termine technoinflazione Tutto è partito dal Berghain, ovviamente, che negli ultimi tre anni ha aumentato il costo del biglietto del 20 per cento. E tutti gli altri hanno seguito.

4 designer da conoscere a Milano

Rivista Studio e ASPESI incontrano 4 designer internazionali che hanno scelto Milano come loro città d'elezione. Dal numero in edicola.

05 Luglio 2022

Per ASPESI, l’impegno per la cultura è una parte essenziale che lega il marchio a chi sceglie i loro capi. La cultura a cui si interessa ASPESI, alla cui direzione creativa c’è il designer americano (ma milanese d’adozione) Lawrence Steele, non è mai intesa come mero accumulo di informazioni, ma come curiosità intellettuale che spinge a scoprire e a visitare stanze sempre nuove, facendosi aprire le porte da artisti e creativi affini ai valori del brand. Questo approccio volto all’incontro – e al confronto – si manifesta in tutte le collaborazioni attivate da ASPESI che, stagione dopo stagione, coniuga l’attenta ricerca stilistica a campagne realizzate con fotografi di fama mondiale, progetti dallo spirito ironico e controcorrente, fino ad arrivare agli incontri con grandi artisti contemporanei. Così nasce questa edizione speciale di Studio Club: per celebrare il ritorno del Salone del Mobile a Milano, che si è tenuto dal 7 al 12 giugno, Rivista Studio e ASPESI hanno scelto di raccontare il lavoro di quattro designer internazionali che hanno scelto Milano come loro città d’elezione. La copia del numero in edicola si acquista anche online, qui.

Anniina Koivu. Foto di Alessandro Furchino

Designer, curatrice, autrice: per @anniina.koivu, finlandese ma milanese d’adozione, il progetto più bello è sempre quello a cui sta lavorando (intervista di Teresa Bellemo).

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Nicolas Bellavance –Lecompte. Foto di Alessandro Furchino

Co-fondatore della Carwan Gallery e di Nomad, la fiera itinerante di arte e design, @nb_lecompte è curatore, gallerista, architetto. Canadese, ha scelto Milano come città-base per i suoi progetti (intervista di Alessia Delisi).

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Joy Herro. Foto di Alessandro Furchino

Libanese di origine ma ormai da tempo a Milano, @joyherro ha fondato @thegreatdesigndisaster insieme a @gregorygatserelia, progetto con cui mettono in collegamento collezionisti e artigiani per creare il mobile perfetto (intervista di Alessia Delisi).

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Philippe Tabet. Foto di Alessandro Furchino

Conversazione con il designer francese @philippe_tabet, di base a Milano, su quante sedie si possono disegnare in una vita e su come far incontrare il passato con l’innovazione (intervista di Teresa Bellemo).

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Le interviste si leggono sul numero 51 di Rivista Studio, acquistabile in edicola e online.

Tutti gli abiti sono ASPESI
Foto di Alessandro Furchino
Assistente fotografo Giacomo Colombo
Digital Operator Paola Ristoldo
Video editing Jacopo Segatto
Moda Francesco Saverio Costanzo
Hair Marco Minunno @blendmanagement using hair by Sam McKnight
Make Up Artist Manuela Balducci using Espressoh

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