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Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

Ci sono sempre più appassionati dei quadri di Winston Churchill

09 Novembre 2022

Una volta, Winston Churchill disse al suo caro amico John Rothenstein, che al tempo era direttore della Tate Gallery di Londra: «Se non fosse per la pittura io non potrei vivere. Non potrei sopportare il peso delle cose». Una passione per l’arte che, a quanto pare, oggi molti appassionati e collezionisti ritrovano nelle sue opere, per le quali sempre più spesso sono disposti a spendere cifre elevatissime.

Come racconta il New York Times, oggi i quadri di Churchill riscuotono un successo sempre maggiore, come se adesso «lo stesse scoprendo un’intera generazione» (per citare le parole di Timothy Riley, direttore e curatore capo dell’America’s National Churchill Museum). Per esempio, nel 2020, una sua natura morta che ritraeva frutta e anche dei bicchieri di whisky e di brandy è stata venduta per più di un milione di dollari. Invece, per quanto riguarda vendite più recenti, nel mese di ottobre sono stati venduti due quadri di Churchill che lui aveva regalato ad Anthony Eden, il suo successore nel ruolo di Primo ministro britannico: uno è “Still Life, Silver at Chartwell” e l’altra “The Canal at St-Georges-Motel”. Poi c’è il quadro di Churchill venduto al prezzo più alto: “Tower of the Koutoubia Mosque” (1943). Questo dipinto raffigura una veduta di Marrakech, ed è stato venduto a un’asta da Christie’s a Londra per 11,5 milioni di dollari a un collezionista belga. C’è una storia curiosa legata a questo quadro: si dice che “La torre” fosse di proprietà di Angelina Jolie, un regalo fattole da Brad Pitt poco prima della loro separazione.

Churchill è stato un artista piuttosto prolifico – ha dipinto circa cinquecento quadri – e questa sua passione per l’arte pittorica è stata raccontata spesso, recentemente anche in un episodio della serie Netflix The Crown. Per essere precisi il nono della prima stagione, una puntata in cui l’amore di Churchill per la pittura viene raccontato nel dettaglio. In quella puntata della serie Netflix – della quale è appena arrivata la quinta stagione – l’allora Primo ministro britannico è protagonista di un commovente dialogo con Graham Vivian Sutherland (interpretato da Stephen Dillane), il pittore a cui era stato commissionato il ritratto proprio di Churchill in occasione del suo compleanno. In quel dialogo, che pian piano si trasforma da una conversazione tra un politico e un artista a una discussione tra due pittori sul loro comune amore per l’arte, Churchill rivela tutto il suo amore per la pittura e dice che per lui dipingere un quadro è come trovarsi coinvolto in una battaglia dalla quale l’artista può emergere solo vincitore o sconfitto.

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