Romanzo che l'autore ha odiato e "nascosto" per decenni. Adesso però ha cambiato idea, pare grazie al successo della serie Hbo, e il 17 novembre tornerà in libreria.
Hanno rifatto il trailer di Friends mettendoci dentro Chernobyl
Chernobyl è la serie di cui più si è discusso nell’ultimo mese: per come è stata accolta, tendenzialmente molto bene, da critica e pubblico – è lo show che ha ricevuto il più alto gradimento di sempre da parte degli utenti di IMDb –, per il dibattito che ha alimentato (soprattutto per come viene “occidentalizzato” il potere sovietico), perché, tra le altre cose, la tv russa ne realizzerà una versione “complottista”. Cristiano de Majo ha scritto qui su Studio che giudicarla dal punto di vista dell’aderenza alla realtà è molto probabilmente un «errore di prospettiva» e che più un documentario, dovremmo considerarla «un film dell’orrore».
Ma se c’è una cosa che non ci aspettavamo da Chernobyl, è che ci facesse ridere. La serie è emotivamente intensa, com’è naturale che sia considerando il materiale di partenza, ma su Internet non c’è nulla che non possa essere dissacrato: così, c’è in giro un trailer di Friends ma con le immagini della serie Hbo con protagonista Jared Harris. Lo vedete qui e non è certo il primo montaggio “fantasioso” a tema Friends. E bisogna dire che fa oggettivamente ridere, almeno quello.
Romanzo che l'autore ha odiato e "nascosto" per decenni. Adesso però ha cambiato idea, pare grazie al successo della serie Hbo, e il 17 novembre tornerà in libreria.
Il progetto Avventure in primo piano mette assieme cinema documentaristico e viaggio “vero”: ogni regista scelto partirà per una meta diversa, che poi dovrà raccontare in un documentario.
Ha scritto canzoni indimenticabili, certo. Ma la sua vita incredibile, tra camice in denim, storie d'amore, milioni di sigarette, bottiglie di whisky, macchine veloci e pistole, lo ha innalzato persino al di sopra del suo talento. E da artista è diventato mito.
Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.