L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.
Hanno rifatto il trailer di Friends mettendoci dentro Chernobyl
Chernobyl è la serie di cui più si è discusso nell’ultimo mese: per come è stata accolta, tendenzialmente molto bene, da critica e pubblico – è lo show che ha ricevuto il più alto gradimento di sempre da parte degli utenti di IMDb –, per il dibattito che ha alimentato (soprattutto per come viene “occidentalizzato” il potere sovietico), perché, tra le altre cose, la tv russa ne realizzerà una versione “complottista”. Cristiano de Majo ha scritto qui su Studio che giudicarla dal punto di vista dell’aderenza alla realtà è molto probabilmente un «errore di prospettiva» e che più un documentario, dovremmo considerarla «un film dell’orrore».
Ma se c’è una cosa che non ci aspettavamo da Chernobyl, è che ci facesse ridere. La serie è emotivamente intensa, com’è naturale che sia considerando il materiale di partenza, ma su Internet non c’è nulla che non possa essere dissacrato: così, c’è in giro un trailer di Friends ma con le immagini della serie Hbo con protagonista Jared Harris. Lo vedete qui e non è certo il primo montaggio “fantasioso” a tema Friends. E bisogna dire che fa oggettivamente ridere, almeno quello.
L'attore ha ricevuto minacce di morte e la produzione ha dovuto riempire il set della serie tv di Harry Potter di security per proteggerlo. Tutto per colpa di fan che non hanno neanche il coraggio di dirsi razzisti. E che non sanno nulla di storia della recitazione.
Il nuovo film di Anders Thomas Jensen è un oggetto stranissimo che riesce allo stesso tempo a far ridere e essere inquietante, trattando con leggerezza temi come identità e memoria. Ne abbiamo parlato con lui e con la sua musa, Mads Mikkelsen.
This Music May Contain Hope è l'album con cui l'artista compie il suo coming of age parlando di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno ha il dovere di perseguire. Appena uscito, ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.