This Music May Contain Hope è l'album con cui RAYE compie il suo coming of age, in cui parla di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno di noi ha il dovere di perseguire. Appena uscito, il disco ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Nella nuova stagione di Emily in Paris c’è un cameo di Brigitte Macron
Se accettiamo come reale il mondo in cui i Cahiers du Cinéma definiscono un (quasi) capolavoro il nuovo film di Peter Farrelly con protagonista John Cena, allora non possiamo stupirci se in quello stesso mondo la Première Dame di Francia decide di fare una comparsata nella quarta stagione di Emily in Paris. La notizia l’ha data il creatore della serie – che da giovedì 12 settembre torna su Netflix con la seconda metà dell’ultima stagione – Darren Star in un’intervista a Elle. «Ha un gran talento», ha detto Star, che ha raccontato anche che per quanto riguarda i vestiti Macron ha fatto tutto da sola: quelli che le vedremo indossare nella serie sono presi dal suo guardaroba personale, nessuno dei costumisti ha avuto nulla da dire a riguardo.
Lily Collins, protagonista della serie, sempre a Elle ha raccontato che è da due anni che lei e Star lavorano a questo cameo. La prima volta ne hanno parlato proprio con Brigitte Macron durante un ricevimento tenutosi all’Eliseo nel 2022. In quell’occasione, Collins e Star hanno avuto modo di chiacchierare con Macron e scoprire che è una fan della serie. A quanto pare lo è sin dalla seconda puntata della prima stagione, quando scoprì di essere la protagonista di una delle battute più demenziali della serie (c’entra Carla Bruni, se volete saperne di più qui trovate una descrizione dettagliatissima).
Non è comunque la prima volta che Brigitte Macron si improvvisa attrice. Era già successo nel 2018, quando fece un cameo in un’altra serie molto popolare in Francia, la commedia Vestiaires. E in futuro, chissà, potremmo vederla ancora in tv: nessuno ha ancora escluso una comparsata nel biopic Brigitte, une femme libre, sua biografia televisiva attualmente in lavorazione.
This Music May Contain Hope è l'album con cui RAYE compie il suo coming of age, in cui parla di dolore, crescita, guarigione, della salvezza che ognuno di noi ha il dovere di perseguire. Appena uscito, il disco ha già suscitato l'entusiasmo della critica.
Perché ogni volta che annunciano un nuovo adattamento di uno dei sei romanzi dell’autrice inglese è certo che lo guarderemo, anche se sarà molto simile ai precedenti e racconterà una storia letta e riletta.
Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.
La forte somiglianza di costumi, scenografie e cast, unita alla pallida paletta cromatica vista nel trailer appena uscito, ha convinto i fan che nella serie ci abbia messo lo zampino l'AI.