Hype ↓
12:42 venerdì 3 aprile 2026
Una ricerca ha dimostrato che le persone che più amano il gergo “aziendalese” sono anche quelle che sul lavoro prendono le decisioni più sbagliate L'università di Cornell ha dimostrato che chi si fa "sedurre" dall'iperbolico corporate speak non ha grandi capacità strategiche e di analisi.
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».
La nuova opera di Maurizio Cattelan è un numero telefonico da chiamare per confessargli i vostri peggiori peccati Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Molte persone hanno scoperto le backrooms vedendo il trailer del film The Backrooms e non ci hanno capito niente Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.
L’Iran sta usando le criptovalute per aggirare le sanzioni e continuare a finanziare le milizie in tutto il Medio Oriente La preferita dalle Guardie Rivoluzionarie, e dalla banca centrale dell’Iran, sembrerebbe essere Bitcoin perché meno volatile delle altre.
Nel 2025 per la prima volta su internet sono stati pubblicati più testi scritti dall’AI che dagli esseri umani Centomila bilioni di parole scritti dalle macchine: l'ennesima splendida notizia per gli esseri umani che hanno ancora la velleità di guadagnarsi da vivere con la scrittura.
Il mondo sta scoprendo Stefano Rapone grazie a un’intervista ai doppiatori di Super Mario Galaxy in cui quello che doppia Luigi gli dice che il suo Luigi preferito della storia è Luigi Mangione La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.

Nella nuova stagione di Emily in Paris c’è un cameo di Brigitte Macron

11 Settembre 2024

Se accettiamo come reale il mondo in cui i Cahiers du Cinéma definiscono un (quasi) capolavoro il nuovo film di Peter Farrelly con protagonista John Cena, allora non possiamo stupirci se in quello stesso mondo la Première Dame di Francia decide di fare una comparsata nella quarta stagione di Emily in Paris. La notizia l’ha data il creatore della serie – che da giovedì 12 settembre torna su Netflix con la seconda metà dell’ultima stagione – Darren Star in un’intervista a Elle. «Ha un gran talento», ha detto Star, che ha raccontato anche che per quanto riguarda i vestiti Macron ha fatto tutto da sola: quelli che le vedremo indossare nella serie sono presi dal suo guardaroba personale, nessuno dei costumisti ha avuto nulla da dire a riguardo.

Lily Collins, protagonista della serie, sempre a Elle ha raccontato che è da due anni che lei e Star lavorano a questo cameo. La prima volta ne hanno parlato proprio con Brigitte Macron durante un ricevimento tenutosi all’Eliseo nel 2022. In quell’occasione, Collins e Star hanno avuto modo di chiacchierare con Macron e scoprire che è una fan della serie. A quanto pare lo è sin dalla seconda puntata della prima stagione, quando scoprì di essere la protagonista di una delle battute più demenziali della serie (c’entra Carla Bruni, se volete saperne di più qui trovate una descrizione dettagliatissima).

Non è comunque la prima volta che Brigitte Macron si improvvisa attrice. Era già successo nel 2018, quando fece un cameo in un’altra serie molto popolare in Francia, la commedia Vestiaires. E in futuro, chissà, potremmo vederla ancora in tv: nessuno ha ancora escluso una comparsata nel biopic Brigitte, une femme libre, sua biografia televisiva attualmente in lavorazione.

Articoli Suggeriti
Leggi anche ↓
Le correzioni di Jonathan Franzen diventerà una serie Netflix con protagonista Meryl Streep

L'adattamento sarà a cura dello stesso Franzen, che della serie sarà anche produttore esecutivo assieme a Streep.

Nella seconda chiusura di The Face c’è molto di più (e di più grave) della solita storia di crisi del fashion journalism

Invece di celebrare per l'ennesima volta il funerale delle riviste indie, sarebbe più utile parlare di come gli algoritmi e la frammentazione del pubblico stiano trasformando il fare un giornale in un'impresa impossibile.

La nuova opera di Maurizio Cattelan è un numero telefonico da chiamare per confessargli i vostri peggiori peccati

Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.

Molte persone hanno scoperto le backrooms vedendo il trailer del film The Backrooms e non ci hanno capito niente

Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.

Il mondo sta scoprendo Stefano Rapone grazie a un’intervista ai doppiatori di Super Mario Galaxy in cui quello che doppia Luigi gli dice che il suo Luigi preferito della storia è Luigi Mangione

La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.

Ci sono diversi indizi che fanno pensare che gli Strokes stiano per far uscire nuova musica

Criptici messaggi pubblicati su Instagram e su un nuovo sito hanno mandato in visibilio i fan. C'è chi scommette già su un singolo in uscita domani.