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07:15 lunedì 26 gennaio 2026
Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026 Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.
Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
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A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
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Brian Eno, Peter Gabriel e diversi artisti di origini palestinesi hanno fatto una canzone di Natale a sostegno di Gaza

Si intitola "Lullaby" ed è la cover di una canzone tradizionale palestinese: uscirà il 12 dicembre e tutti i proventi andranno a Gaza.

10 Dicembre 2025

“Lullaby” è il titolo della canzone, in uscita il 12 dicembre, realizzata per raccogliere fondi a sostegno della Palestina: i proventi andranno infatti alla campagna Together for Palestine dell’organizzazione benefica inglese Choose Love. Come si legge sul Guardian, sono 16 gli artisti che hanno partecipato alla realizzazione di questo pezzo: oltre a nomi di fama internazionale come Brian Eno, Peter Gabriel, Leigh-Anne e Neneh Cherry, ci sono anche artiste meno note e di origini palestinesi come Lana Lubany e Nai Barghouti.

Il contributo di queste ultime, come ha raccontato Barghouti, ha trasformato la canzone in un omaggio al patrimonio musicale della Palestina, oltre che a promuovere un messaggio di speranza, bellezza e dignità. “Lullaby”, infatti, è una cover di una canzone tradizionale palestinese intitolata “Yamma Mweel El Hawa” (la traduzione del testo in inglese è di Peter Gabriel).  Brian Eno ha descritto la canzone come un atto d’amore per i bambini palestinesi, invitando il pubblico a scaricare e ad ascoltare la canzone in modo da contribuire alla campagna Together for Palestine. L’immagine che accompagna il singolo è un’opera realizzata dalla pittrice palestinese Malak Mattar, con il contributo anche dell’artista Cameron JL West, mentre il testo della canzone include dei riferimenti ad un opera del poeta palestinese Mahmoud Darwish.

“Lullaby” non è l’unica iniziativa a sostegno della Palestina presa da Brian Eno. Lo scorso 17 settembre aveva organizzato il concerto “Together for Palestine”, tenutosi alla OVO Arena Wembley di Londra, per raccogliere fondi destinati all’organizzazione umanitaria Choose Love. Recentemente si è anche unito a Together (assieme a, tra gli altri, Fontaines D.C. e Kneecap), l’alleanza di artisti che vogliono dare il loro contributo nella lotta contro l’estrema destra in Inghilterra, in Europa e nel mondo.

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