Si intitola The Lord of the Rings: Shadow of the Past, sarà prodotto da Peter Jackson, avrà come protagonisti Sam, Merry e Pipino e soprattutto lo scriverà Stephen Colbert.
Annalena Benini è la nuova direttrice del Salone del Libro di Torino
A febbraio si era parlato di un tandem fra Paolo Giordano e Elena Loewenthal, poi saltato per il ritiro dello scrittore torinese. Alla fine Comune di Torino e Regione Piemonte sono riusciti a trovare il successore di Nicola Lagioia, poco prima della prossima edizione del Salone Internazionale del Libro che si terrà dal 18 al 22 maggio. Oggi la dichiarazione ufficiale: la nuova direttrice del Salone del Libro di Torino nel triennio 2024-2026 sarà la giornalista e scrittrice Annalena Benini. Nata a Ferrara nel 1975 Annalena Benini vive a Roma e dal 2001 scrive per Il Foglio, ha una rubrica settimanale di storie di genitori e figli, Il Figlio, e dirige Review, la rivista mensile del Foglio.
Il suo libro più recente è l’antologia I racconti delle donne, pubblicata da Einaudi nel 2019, mentre nel 2018 aveva pubblicato con Rizzoli La scrittura o la vita. Dieci incontri dentro la letteratura, una raccolta di conversazioni con dieci scrittori italiani, un’indagine appassionata delle pene e delle gioie del mestiere (l’avevamo letto e ne avevamo scritto qui). Benini ha anche ha scritto e condotto programmi per la Rai come Romanzo italiano e Pietro d’inciampo. È stata convocata per oggi alle 17:45 di oggi una conferenza stampa a Palazzo Madama, nella Sala delle Feste, per presentare ufficialmente ai media la nuova direttrice
Romanzo che l'autore ha odiato e "nascosto" per decenni. Adesso però ha cambiato idea, pare grazie al successo della serie Hbo, e il 17 novembre tornerà in libreria.
Il progetto Avventure in primo piano mette assieme cinema documentaristico e viaggio “vero”: ogni regista scelto partirà per una meta diversa, che poi dovrà raccontare in un documentario.
Ha scritto canzoni indimenticabili, certo. Ma la sua vita incredibile, tra camice in denim, storie d'amore, milioni di sigarette, bottiglie di whisky, macchine veloci e pistole, lo ha innalzato persino al di sopra del suo talento. E da artista è diventato mito.
Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.