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20:27 martedì 13 ottobre 2026
In Indonesia si sono accorti che l’unico modo per diffondere gli allarmi terremoto in tutto il Paese è usare gli altoparlanti dei minareti In un Paese con centinaia di migliaia di moschee sparse su tutto il territorio, gli altoparlanti usati da muezzin sono l'unica rete di sirene già pronta.
Anthropic ha cambiato le sue linee guida perché vuole che gli utenti la smettano di insultare e maltrattare Claude Da adesso, Claude potrà troncare le conversazioni con utenti che adottano «comportamenti violenti o crudeli, prolungati e immotivati».
La nuova canzone di David Byrne è una canzone contro Elon Musk fatta solo di frasi assurde dette da Elon Musk Si intitola "Let Me Sell You a Dream" e fa parte della colonna sonora di Musk, il documentario di Alex Gibney in uscita negli Stati Uniti il 16 ottobre.
In Argentina c’è un treno che come carburante usa esclusivamente il sole delle Ande Si chiama Tren Solar de la Quebrada, percorre 42 chilometri nella provincia di Jujuy e viene usato anche per i viaggi notturni per vedere le stelle.
L’Ipcc sta subendo fortissime pressioni da parte dei petro-Stati per non pubblicare un importante ricerca sulla crisi climatica Arabia Saudita, Russia, India e Cina vogliono rinviarne la pubblicazione al 2029. I Paesi più poveri e più esposti alla crisi climatica pretendono che sia pubblicato subito.
Sayf ha fatto un bellissimo documentario sul carcere di Chiavari e lo ha reso disponibile gratuitamente sul suo YouTube Si intitola Il cielo in una stanza, dura 20 minuti ed è stato girato durante una visita lunga 12 ore alla casa di reclusione di Chiavari.
Viviamo anche nella linea temporale in cui i Kneecap cantano “Siamo tutti antifascisti” in prima serata sulla tv generalista italiana È successo a Propaganda Live, su La7. DJ Próvaí si è pure spogliato per far vedere il Bella Ciao è scritto sul petto usando un pennarello nero.
Alle Scuderie del Quirinale a Roma ha aperto la più grande mostra monografica su Pontormo mai realizzata L'esposizione resterà aperta fino al 7 febbraio 2027 e riunisce più di 130 opere: 84 di Pontormo e le restanti di altri artisti: da Andrea del Sarto e Leonardo da Vinci a Bill Viola.

La storia di Althea Gibson, la tennista che ha ispirato il look di Zendaya in Challengers

16 Aprile 2024

«Non importa quali risultati raggiungi, qualcuno ti ha aiutato», twittava Zendaya nel 2014. Come ha riportato El Pais, la citazione era di Althea Gibson, prima tennista afroamericana della Storia a vincere uno Slam. Nata a Silver, nella Carolina del Sud, nel 1927, Gibson divenne un fenomeno negli anni ’50, vincendo trofei ai Campionati internazionali francesi di tennis, ora conosciuti come Roland Garros, Wimbledon e US Open. Quasi 70 anni dopo, continua a essere un modello, a cui Zendaya ha reso omaggio anche attraverso i look indossati durante il press tour di quello che Luca Guadagnino ha definito «la sua prima commedia». Lo stylist di Zendaya, Law Roach, ha confermato sul suo account Instagram che l’outfit indossato da Zendaya a Monaco si ispira proprio ai look di Gibson, e l’ha fatto ringraziando il brand svizzero di abbigliamento sportivo On per aver ricreato il look della tennista, pubblicando diverse sue fotografie (e anche un breve video) insieme a quelle dell’attrice.

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Althea Gibson nasce il 25 agosto 1927 da Daniel Gibson e Annie Bell, coppia di genitori che raccolgono cotone nei campi della Carolina del Sud e nel 1930 si trasferiscono ad Harlem, New York. Il debutto ufficiale come tennista professionista di Althea Gibson avviene il 22 agosto 1950, con la partecipazione ai campionati USA a Forrest Hills.  Gibson ottiene la vittoria in due set contro Barbara Knapp. Nel 1956 batte Angela Mortimer agli Open di Francia, e per due anni consecutivi vince gli U.S. Open (nel 1957 e 1958) rispettivamente contro Louise Brough e Darlene Hard. Stessa doppia vittoria arriva a Wimbledon, diventando nel biennio 1957-58 la numero uno del ranking mondiale. Tra le sue famose dichiarazioni, c’è quella con cui commentò il suo passaggio dal tennis dilettantistico a quello professionistico: «È bellissimo essere la regina del tennis, ma non puoi mangiare una corona, e non puoi neanche mandare un pezzo di trono per pagare le tasse. Il padrone di casa, il panettiere e quelli del fisco sono un po’ strani: vogliono i soldi in contanti… io regno su un conto in banca vuoto e non posso pretendere di riempirlo giocando nel circuito dilettantistico».

Per chi ancora non l’avesse capito (considerando che Zendaya è stata anche ospite da Fabio Fazio domenica 14 aprile ormai l’informazione dovrebbe aver raggiunto un po’ tutti), Challengers è la storia di un triangolo amoroso tra giocatori di tennis professionisti. Il trailer, di cui abbiamo già parlato qui, ci presenta la talentuosa allenatrice ed ex campionessa Tashi, interpretata da Zendaya, Art (il marito di Tashi, interpretato da Mike Faist) e Patrick (Josh O’Connor). Scritto da Justin Kuritzk, con le musiche di Trent Reznor e Atticus Ross – nel trailer possiamo ascoltare una notevole cover di “S & M” di Rihanna – il film è stato riassunto da Guadagnino come il racconto di «tre personaggi meravigliosamente complessi e profondamente incasinati, tre personaggi che amo moltissimo».

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