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07:11 lunedì 21 settembre 2026
Il 24 settembre esce Eternal, un cofanetto di 16 dischi che raccoglie un anno intero di bootleg dei Joy Division E oltre ai 16 dischi: artwork di Peter Saville, scatto di copertina di Wolfgang Tillmans, note di Simon Armitage, foto di Anton Corbijn e Kevin Cummins e una versione restaurata del documentario Joy Division – A Malcolm Whitehead Film.
Bon Iver ha composto un jingle pubblicitario per promuovere il polpettone del ristorante di una sua amica «Meatloaf dippers at Howard’s in Stillwater/Meatloaf dippers can be a whole meal or starter/Meatloaf dippers, oh so light and yummy/Go on and warm your tummy, with dippers».
C’è una scuola in Vermont che insegna ai figli dei ricchi a coltivare i campi, badare al bestiame e pulire casa. Per 40 mila dollari a semestre La Mountain School offre agli studenti del terzo anno la possibilità di passare un semestre a lavorare in fattoria. Un semestre piuttosto costoso, oltre che faticoso.
Una ricerca dice che gli investimenti in energie rinnovabili sono arrivati al punto di svolta positivo: producono effetti molto migliori del previsto a un costo molto inferiore delle aspettative Ma i problemi rimangono, perché ancora oggi per ogni euro investito per proteggere la natura se ne spendono 30 per distruggerla, si legge nella stessa ricerca.
Una raver ha lanciato una petizione per vietare i pantaloni di Hello Kitty ai rave «I rave non sono pigiama party. I pantaloni del pigiama servono per dormire», ha scritto Samantha Scott su Change.org, in una petizione che finora non ha riscosso grande successo.
L’UE vuole che il Canada diventi un “membro associato” dell’Unione, ma nemmeno l’Unione sa cosa vuol dire diventare un membro associato dell’UE Ursula von der Leyen ha avanzato la proposta, il Canada si è detto interessato, resta solo da capire che cosa comporti questa proposta.
La prima ricerca sul disastro in Nepal ha confermato quello che tutti sospettavano: la crisi climatica c’entra eccome in quello che è successo Lo ha realizzato la climatologa Friederike Otto dell'Imperial College di Londra: per lei, i nepalesi stanno pagando una crisi provocata dalle emissioni di combustibili fossili.
Una città in Belgio ha affidato la cura dei suoi prati a un gregge di pecore e le pecore sono state così brave a curare i prati che ora il Comune assumerà altre pecore per curare i prati Si chiamano Lactose, Rayban, Pils, Domino, Katimini, Maria, Juliette e Puyu. E il Comune di Ixelles non può più fare a meno di loro nella cura del verde pubblico.

Il nuovo film di Wes Anderson con Timothée Chalamet ha una data d’uscita

30 Gennaio 2020

Da quando a dicembre 2018 Wes Anderson ne aveva dato l’annuncio, i fan del regista delle simmetrie perfette hanno aspettato che venisse rivelata anche la data d’uscita. È arrivata oggi, quando Searchlight Pictures ha confermato che la nuova opera di Anderson, The French Dispatch, sarà pronta per il 24 luglio 2020.

Il progetto di cui, come ricorda Dazed and Confused, Timothée Chalamet sarà protagonista, potrebbe quindi essere presentato al Festival di Cannes, in programma a maggio (qualche mese prima di essere distribuito nelle sale americane). Come anticipato da Anderson, il film seguirà le vicende di un giornalista americano trapiantato in Francia, la cui vita ruota intorno all’edizione europea dell’Evening Sun, un resoconto settimanale delle storie e dei fatti di rilievo tra politica, arte e cucina. Più precisamente, «The French Dispatch è una lettera d’amore ai giornalisti, ed è ambientata nel mondo di un magazine pubblicato in una città francese del ventesimo secolo, illuminando circa una serie di storie pubblicate nella rivista e fuori da essa», si legge nella sinossi.

La locandina del film

Con un budget di 25 milioni di dollari (è stato finanziato in maniera indipendente dal miliardario Steve Rales) e un cast che comprende interpreti da tempo affini al regista e nuovi collaboratori, tra Benicio Del Toro, Frances McDormand, Adrien Brody, Tilda Swinton, Owen Wilson, Bill Murray, Willem Dafoe e Kate Winslet, la pellicola, distribuita dalla Fox a partire dalla prossima estate, sarà pertanto la decima opera di uno dei registi con il gusto visivo più geometrico del mondo.

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