Hype ↓
04:58 mercoledì 11 marzo 2026
Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.
Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.

Cosa sappiamo del nuovo film di Roman Polanski, che uscirà a settembre

08 Giugno 2023

The Palace, il nuovo film di Roman Polanski, arriverà nelle sale cinematografiche italiane il 28 settembre. A ormai quattro anni da L’ufficiale e la spia, film che gli valse il Gran premio della Giuria alla Mostra del Cinema di Venezia del 2019, Polanski torna dunque al cinema. Per The Palace, il regista ha riunito un cast internazionale nel quale spiccano i nomi di Oliver Masucci, Fanny Ardant, John Cleese, Joaquin de Almeida, Luca Barbareschi (che del film è anche produttore, tramite la sua Èliseo, assieme a Rai Cinema), Milan Peschel, Bronwyn James, Fortunato Cerlino, Michelle Shapa e Mickey Rourke. Del film Polanski firma anche la sceneggiatura, assieme a Jerzy Skolimovski e a Ewa Piąskowska. Il montaggio è stato affidato a Hervé De Luze e la colonna sonora l’ha realizzata Alexandre Desplat.

Il palace a cui si fa riferimento nel titolo del film è il Palace Hotel, un sontuoso castello di inizio Novecento costruito tra le montagne svizzere, nei pressi di Gstaad, da un architetto appassionato di mistica. Tutti gli anni, per la notte di Capodanno, al Palace Hotel si ritrovano ospiti ricchi, viziati e viziosi provenienti da tutto il mondo, per godersi i lussi della struttura e la sua atmosfera gotico fiabesca. The Palace comincia durante una di queste feste di Capodanno, quella del 31 dicembre del 1999. A introdurci in questa specie di mondo parallelo è Hansueli, il cinquantenne manager dell’albergo, che conosciamo mentre è impegnato a ispezionare con piglio quasi militaresco i membri del suo staff: tutto deve essere in perfetto ordine, perché a breve arriveranno gli ospiti e il party avrà inizio. Una schiera di camerieri, facchini, cuochi e receptionist si prepara ad affrontare – e, sperano, accontentare – le assurde richieste dei ricchi e potenti che hanno deciso di accogliere l’anno nuovo al Palace. Il film è il racconto di queste richieste, delle persone che le fanno e di quelle che le esaudiscono, una commedia provocatoria, assurda, nera.

Una persona – le cui dichiarazioni sono state riprese anche da Variety che ha lavorato al film lo ha paragonato a Per favore, non mordermi sul collo! e descritto come «una commedia che racconta l’ingenuità, l’edonismo, la corruzione e le disuguaglianze sociali che sono alla base di tutti i problemi del mondo contemporaneo».

Articoli Suggeriti
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare

L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.

Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI

Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.

Leggi anche ↓
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare

L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.

Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI

Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.

In La mattina scrivo Valérie Donzelli dice quello che nessuno osa dire su povertà e libertà nel lavoro creativo

Il film racconta con un misto di cinismo e rassegnazione la realtà di chi oggi prova a intraprendere una qualsiasi carriera artistica, tra illusioni di radicalità, privilegi, soldi e tempo che non bastano mai. Ne abbiamo parlato con la regista.

Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano

L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.

Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen

Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".

A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo

Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.