Secondo l'FBI il rischio è reale, perciò l'Academy è stata costretta a correre ai ripari a poche ore dalla cerimonia.
The Brutalist sarà distribuito da A24
Anche questa volta la critica non ci ha preso: come scrivevamo qui, tutti i giornalisti che avevano assistito alla prima veneziana di The Brutalist si erano detti sicurissimi che il Leone d’oro lo avrebbe vinto il film di Brady Corbet, e ovviamente alla fine il premio lo ha vinto un altro film, La stanza accanto di Pedro Almodovar. A parziale assoluzione della critica ci sono due fatti: Corbet ha comunque vinto il Leone d’argento per la Miglior regia e A24 ha deciso di spendere dieci milioni di dollari per distribuire il film negli Stati Uniti. Quest’ultimo fatto, l’acquisizione dei distributing rights per il Nord America da parte di A24, conferma quello che praticamente tutti hanno scritto durante la settimana della Mostra del cinema: The Brutalist sarà uno dei film protagonisti ai prossimi Oscar, e questo investimento da parte di A24 lo conferma.
Attorno al film c’era stato l’interessamento di altri due colossi americani, tra l’altro: Sony Pictures Classics e Searchlight. I dieci milioni spesi da A24 sono una diretta conseguenza delle altissime aspettative che questo film ha generato: un’opera definita “monumentale” – non a caso, vista l’importanza che l’architettura vi ricopre – grazie certamente alla regia di Corbet ma anche e soprattutto alle interpretazioni di Adrien Brody e Guy Pearce. Secondo Jordan Ruimy di WorldofReel (giornalista e sito molto affidabili quando si tratta di previsioni di questo tipo), l’investimento di A24 per The Brutalist segna l’inizio della lunghissima campagna per gli Oscar. Di sicuro, questa notizia avvicina il giorno in cui scopriremo finalmente quando potremo vedere il film in sala.
C’è un altro film sul quale la compagnia di produzione e distribuzione sta puntanto molto, a quanto pare: Queer di Luca Gudagnino. In particolare, A24 farà di tutto per convincere l’Academy che l’Oscar per il Miglior attore protagonista quest’anno se lo merita Daniel Craig.
Si chiama "Arrivare a fine mese", sarà organizzata dall'agente Arianna Miazzo con il supporto della scuola di scrittura Belleville, e possono richiederla tutti coloro che hanno un Isee inferiore ai 30 mila euro annui.
Sarà Esther Greenwood nel film tratto da uno dei classici della sad girl literature: a dirigerlo dovrebbe essere la regista premio Oscar Sarah Polley.
Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.