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Il brand di Pat McGrath, una della make up artist più famose al mondo, ha dichiarato bancarotta E però ha già trovato nuovi investitori che sosterranno con 30 milioni la ristrutturazione dell'azienda.
Corrado Guzzanti è tornato a interpretare Vulvia di Rieducational Channel in un nuovo programma disponibile su RaiPlay L'occasione è il “talk botanico” La pelle del mondo, un programma dedicato alle piante e alla biosfera condotto dal botanico Stefano Mancuso.
Dal 19 marzo Milano avrà una via dedicata all’anarchico partigiano Giuseppe Pinelli Prenderà il posto dell'attuale via Micene, in zona San Siro, a due passi da dove viveva. Sulla targa ci sarà scritto "Via Giuseppe Pinelli, anarchico partigiano".
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
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Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.

The Brutalist sarà distribuito da A24

09 Settembre 2024

Anche questa volta la critica non ci ha preso: come scrivevamo qui, tutti i giornalisti che avevano assistito alla prima veneziana di The Brutalist si erano detti sicurissimi che il Leone d’oro lo avrebbe vinto il film di Brady Corbet, e ovviamente alla fine il premio lo ha vinto un altro film, La stanza accanto di Pedro Almodovar. A parziale assoluzione della critica ci sono due fatti: Corbet ha comunque vinto il Leone d’argento per la Miglior regia e A24 ha deciso di spendere dieci milioni di dollari per distribuire il film negli Stati Uniti. Quest’ultimo fatto, l’acquisizione dei distributing rights per il Nord America da parte di A24, conferma quello che praticamente tutti hanno scritto durante la settimana della Mostra del cinema: The Brutalist sarà uno dei film protagonisti ai prossimi Oscar, e questo investimento da parte di A24 lo conferma.

Attorno al film c’era stato l’interessamento di altri due colossi americani, tra l’altro: Sony Pictures Classics e Searchlight. I dieci milioni spesi da A24 sono una diretta conseguenza delle altissime aspettative che questo film ha generato: un’opera definita “monumentale” – non a caso, vista l’importanza che l’architettura vi ricopre – grazie certamente alla regia di Corbet ma anche e soprattutto alle interpretazioni di Adrien Brody e Guy Pearce. Secondo Jordan Ruimy di WorldofReel (giornalista e sito molto affidabili quando si tratta di previsioni di questo tipo), l’investimento di A24 per The Brutalist segna l’inizio della lunghissima campagna per gli Oscar. Di sicuro, questa notizia avvicina il giorno in cui scopriremo finalmente quando potremo vedere il film in sala.

C’è un altro film sul quale la compagnia di produzione e distribuzione sta puntanto molto, a quanto pare: Queer di Luca Gudagnino. In particolare, A24 farà di tutto per convincere l’Academy che l’Oscar per il Miglior attore protagonista quest’anno se lo merita Daniel Craig.

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