Esteri ↓
01:53 martedì 13 gennaio 2026
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.
Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.
La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.
Per impedire ai manifestanti di organizzare altre proteste, il regime iraniano ha spento completamente internet in tutto il Paese Tra giovedì 8 e venerdì 9 gennaio, il traffico internet in Iran si è azzerato. Letteralmente. Il regime spera così di rendere più difficile l'organizzazione di nuove proteste.
X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.

The Brutalist sarà distribuito da A24

09 Settembre 2024

Anche questa volta la critica non ci ha preso: come scrivevamo qui, tutti i giornalisti che avevano assistito alla prima veneziana di The Brutalist si erano detti sicurissimi che il Leone d’oro lo avrebbe vinto il film di Brady Corbet, e ovviamente alla fine il premio lo ha vinto un altro film, La stanza accanto di Pedro Almodovar. A parziale assoluzione della critica ci sono due fatti: Corbet ha comunque vinto il Leone d’argento per la Miglior regia e A24 ha deciso di spendere dieci milioni di dollari per distribuire il film negli Stati Uniti. Quest’ultimo fatto, l’acquisizione dei distributing rights per il Nord America da parte di A24, conferma quello che praticamente tutti hanno scritto durante la settimana della Mostra del cinema: The Brutalist sarà uno dei film protagonisti ai prossimi Oscar, e questo investimento da parte di A24 lo conferma.

Attorno al film c’era stato l’interessamento di altri due colossi americani, tra l’altro: Sony Pictures Classics e Searchlight. I dieci milioni spesi da A24 sono una diretta conseguenza delle altissime aspettative che questo film ha generato: un’opera definita “monumentale” – non a caso, vista l’importanza che l’architettura vi ricopre – grazie certamente alla regia di Corbet ma anche e soprattutto alle interpretazioni di Adrien Brody e Guy Pearce. Secondo Jordan Ruimy di WorldofReel (giornalista e sito molto affidabili quando si tratta di previsioni di questo tipo), l’investimento di A24 per The Brutalist segna l’inizio della lunghissima campagna per gli Oscar. Di sicuro, questa notizia avvicina il giorno in cui scopriremo finalmente quando potremo vedere il film in sala.

C’è un altro film sul quale la compagnia di produzione e distribuzione sta puntanto molto, a quanto pare: Queer di Luca Gudagnino. In particolare, A24 farà di tutto per convincere l’Academy che l’Oscar per il Miglior attore protagonista quest’anno se lo merita Daniel Craig.

Articoli Suggeriti
di Studio
Sono stati i Golden Globe di chi non aveva mai vinto un Golden Globe

La prima volta di Timothée Chalamet e di Paul Thomas Anderson, di vecchissime volpi e nuovissime leve dell'intrattenimento, è stata una notte di novità e sorprese.

Il più ambizioso scrittore europeo di cui non avete mai sentito parlare

È morto nel 1986, si chiamava Hubert Fichte e scriveva libri inclassificabili a metà tra poesia, giornalismo e antropologia. Di suo è da poco uscito in Italia Resoconto di una ricerca.

Leggi anche ↓
di Studio
Sono stati i Golden Globe di chi non aveva mai vinto un Golden Globe

La prima volta di Timothée Chalamet e di Paul Thomas Anderson, di vecchissime volpi e nuovissime leve dell'intrattenimento, è stata una notte di novità e sorprese.

Il più ambizioso scrittore europeo di cui non avete mai sentito parlare

È morto nel 1986, si chiamava Hubert Fichte e scriveva libri inclassificabili a metà tra poesia, giornalismo e antropologia. Di suo è da poco uscito in Italia Resoconto di una ricerca.

Lo “Zanardi equestre” di Andrea Pazienza è diventato un caso giudiziario perché era stato buttato nell’immondizia e adesso non si sa a chi appartenga

Da una parte c'è l'uomo che lo ha recuperato dalla discarica e restaurato, dall'altra il Comune che l'opera l'ha pagata.

L’unico film corto mai realizzato da Béla Tarr si può vedere gratuitamente online

Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.

Vedere Sirat è come partecipare al più sconvolgente dei rave party

Il film di Oliver Laxe, distribuito in Italia da Mubi, è un'esperienza difficile da spiegare a chi non l'ha vissuta: suoni, immagini e narrazione sono tutti pezzi di un viaggio fino all'estremo confine dell'essere umano.

Kristen Stewart ha detto che vuole assolutamente fare il remake di Twilight, però da regista, non da attrice

E anche a patto di trovare un produttore che ci metta moltissimi soldi per permetterle di fare le cose in grande.