Hype ↓
13:18 martedì 24 marzo 2026
Il nuovo progetto di Hayao Miyazaki sono dei diorami che riproducono alla perfezione scene di film dello Studio Ghibli Il regista sta lavorando a 31 "scatole magiche", basate su altrettante sue illustrazioni, che verranno esposte a luglio al Ghibli Park, in Giappone.
A causa dei depositi di petrolio colpiti dalle bombe, a Teheran c’è anche un gravissimo problema di inquinamento dell’aria Molti cittadini di Teheran hanno raccontato di star soffrendo da giorni di mal di testa, irritazione a occhi e pelle e difficoltà respiratorie.
Tajani al seggio che vota Sì è diventato l’involontario e perfetto meme che celebra la vittoria del No La foto del Ministro degli Esteri che esercita il diritto di voto è diventata, suo malgrado, il simbolo di tutto ciò che è andato storto nella campagna per il Sì, tra citazioni sbagliate e foto imbarazzate.
Paul Thomas Anderson avrebbe riscritto la sceneggiatura del nuovo film di Scorsese per fare un favore a DiCaprio, e non è la prima volta che succede Era già successo con Killers of the Flower Moon, adesso la storia si ripete con il nuovo film di Scorsese, What Happens at Night. Sempre su richiesta (insistente) di Leo.
Dopo Bad Bunny e John Galliano, Zara fa la tripletta lanciando una collezione fatta assieme a Willy Chavarria La collezione si chiama Vatísimo e celebra le origini ispaniche del designer, con un video dove la protagonista è la top model degli anni '90 Christy Turlington.
Chappell Roan è diventata la persona più odiata del Brasile per colpa della sua guardia del corpo, di una bambina, di un calciatore, di un attore, di un sindaco e dei social La bodyguard ha rimproverato una bimba che si era avvicinata alla cantante. Poi si è scoperto che la bimba è figlia di persone molto famose e con molti follower sui social.
Le elezioni in Slovenia sono state così combattute che è dovuto scendere in campo pure Slavoj Žižek, con un video molto Slavoj Žižek in cui invitava ad andare a votare «Prendetevi 10 o 20 minuti domenicali per fare un salto alle urne, così poi potete andare a guardare una buona serie tv», questo il suo invito.
Nonostante la domanda continui ad aumentare, il prezzo dell’Ozempic e dei farmaci simili sta scendendo moltissimo La scadenza dei brevetti e la competizione tra aziende farmaceutiche sta facendo crollare i prezzi, a partire dagli Stati Uniti.

A causa dei depositi di petrolio colpiti dalle bombe, a Teheran c’è anche un gravissimo problema di inquinamento dell’aria

Molti cittadini di Teheran hanno raccontato di star soffrendo da giorni di mal di testa, irritazione a occhi e pelle e difficoltà respiratorie.

24 Marzo 2026

I costi di una guerra, oltre che in vite umane, sogni infranti, miliardi di dollari, infrastrutture distrutte, case disabitate, migrazioni forzate, si misurano anche in danni ambientali. Quello che, dopo i bombardamenti israeliani sui depositi petroliferi iraniani, sta accadendo, si chiama ecocidio. Ma facciamo un passo indietro. Il 7 marzo, le forze armate israeliane, con una serie di attacchi, hanno colpito quattro impianti petroliferi nei pressi di Teheran, con il deposito di Shahran, a nord-ovest della capitale iraniane, andato in fiamme e nubi di densissimo fumo nero che si sono levate al cielo per ore mentre anche altri depositi petroliferi venivano distrutti. Poche ore dopo, un temporale ha colpito Teheran, riversando sulla città pioggia nero pece, gocce composte da un miscuglio di petrolio, zolfo e altre sostanze tossiche. Il Guardian ha intervistato alcuni residenti che hanno riferito di soffrire di mal di testa, irritazione agli occhi e alla pelle e difficoltà respiratorie. Gli esperti hanno avvertito che questi sintomi potrebbero essere solo l’inizio, con rischi a lungo termine di malattie cardiovascolari, deterioramento cognitivo, danni al DNA e cancro.

L’Iran ha definito gli attacchi un “ecocidio”, ovvero un atto sconsiderato volto alla distruzione ambientale. Le immagini satellitari scattate due giorni dopo gli attacchi mostrano il deposito di Shahran e la raffineria di Teheran ancora in fiamme. Un’altra immagine, scattata dal satellite dell’Agenzia Spaziale Europea martedì, 10 giorni dopo gli attacchi, mostra che i due incendi sono stati finalmente domati. Tuttavia, fumo e fiamme erano visibili presso il deposito petrolifero di Aqdasieh, nel nord-est.

I medici iraniani hanno pubblicato informazioni sui pericoli delle piogge acide, diramando allarmi e istruzioni che invitano a non rimanere all’aperto, eliminare gli indumenti contaminati, utilizzare mascherine N95 ed evitare di sostare sotto gli alberi. Una residente di Teheran ha raccontato al Guardian che una piscina all’aperto, che usavano come fonte d’acqua di emergenza visto che in città sta diventando difficile anche trovare l’acqua, è diventata nera dopo queste piogge tossiche. Ha anche detto che le strade erano nere e scivolose. Anche il Programma delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP) ha avvertito che il fumo denso proveniente dalla combustione del petrolio è stato «inalato direttamente dalla popolazione iraniana, bambini piccoli compresi, sollevando gravi preoccupazioni circa gli impatti a lungo termine sia sulla salute umana che su quella ambientale».

Articoli Suggeriti
Anche prima che vincesse il No, questo era già il referendum più pazzo della storia d’Italia

Partita in maniera sommessa e discreta, la campagna elettorale è esplosa a ridosso del voto, regalandoci vette altissime di imbarazzo e incredulità. Altissime persino per i notevoli standard italiani.

Le elezioni in Slovenia sono state così combattute che è dovuto scendere in campo pure Slavoj Žižek, con un video molto Slavoj Žižek in cui invitava ad andare a votare

«Prendetevi 10 o 20 minuti domenicali per fare un salto alle urne, così poi potete andare a guardare una buona serie tv», questo il suo invito.

Leggi anche ↓
Anche prima che vincesse il No, questo era già il referendum più pazzo della storia d’Italia

Partita in maniera sommessa e discreta, la campagna elettorale è esplosa a ridosso del voto, regalandoci vette altissime di imbarazzo e incredulità. Altissime persino per i notevoli standard italiani.

Le elezioni in Slovenia sono state così combattute che è dovuto scendere in campo pure Slavoj Žižek, con un video molto Slavoj Žižek in cui invitava ad andare a votare

«Prendetevi 10 o 20 minuti domenicali per fare un salto alle urne, così poi potete andare a guardare una buona serie tv», questo il suo invito.

A conferma della fama di Parigi come paradiso dei ciclisti, il nuovo sindaco Emmanuel Grégorie ha festeggiato la vittoria alle elezioni facendo un bel giro in bicicletta per la città

Ha vinto con il 52 per cento dei voti e non ha perso l'occasione per ribadire che Parigi resterà una città antifascista, accogliente e sostenibile.

Per i palestinesi in Cisgiordania la tregua non è mai iniziata

L'accordo di pace firmato da Hamas e Israele nello scorso ottobre non ha cambiato la vita in Cisgiordania: le violenze dei coloni e dell'esercito continuano imperterrite.

Il più grande successo di Umberto Bossi è stata l’invenzione del personaggio di Umberto Bossi

È morto "l'inventore" della Lega e della Padania, il politico della canotta e del sigaro, il legislatore dell'indipendenza padana e delle frontiere chiuse. La sua eredità è in ogni gesto e in ogni parola della politica di oggi. Anche e soprattutto nelle peggiori.

C’è solo un Paese al mondo che non è affatto preoccupato dalla crisi energetica causata dalla guerra in Medio Oriente: la Cina

La Repubblica popolare raccoglie adesso i frutti di anni di enormi investimenti nelle energie rinnovabili e in particolare nell'elettrico.